Inter, rifondazione in difesa: rifiutati Alaba e Maguire, Solet obiettivo primario dopo l'archiviazione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La pianificazione della prossima stagione, per quanto riguarda il pacchetto arretrato dell'Inter, procede seguendo un copione ben preciso che vede finalmente sbloccarsi una priorità assoluta. La dirigenza nerazzurra, dopo aver esaminato le opportunità proposte dagli intermediari internazionali, ha infatti declinato le opzioni che portavano ai nomi altisonanti di David Alaba e Harry Maguire. sampnews24 +3

Questi due difensori, ormai trentenni e reduci dalle rispettive esperienze con Real Madrid e Manchester United, sono stati accostati al club come possibili innesti; tuttavia, la volontà della proprietà e dell'area tecnica è quella di ringiovanire la rosa, investendo su profili che stanno per entrare nel loro picco di rendimento agonistico piuttosto che su veterani con ingaggi pesanti.

Il progetto tecnico, insomma, guarda al futuro con un'ottica di sostenibilità e rinnovamento. gazzetta +3

La svolta legale che sblocca il mercato

La pista che porta a Oumar Solet, difensore centrale classe 2000 in forza all'Udinese, era stata congelata per mesi a causa di una vicenda extracampo che ne offuscava il profilo. Oggi, però, la situazione è radicalmente mutata.

Il 28 maggio scorso, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dalla procura, chiudendo definitivamente il procedimento penale a suo carico. internews24 +3

L'indagine, lo ricordiamo, era scaturita da una denuncia presentata da una donna nel maggio del 2025; la persona offesa, tramite il suo legale, si era opposta alla richiesta di archiviazione chiedendo ulteriori accertamenti, ma il tribunale ha ritenuto insufficienti gli elementi per un rinvio a giudizio, decretando la fine dell'incubo per il giocatore francese.

I legali di Solet hanno parlato di esito "ampiamente liberatorio", e questo verdetto spazza via l'ultimo ostacolo che impediva all'Inter di affondare il colpo. internews24 +3

La società nerazzurra, come già accaduto in passato con Albert Gudmundsson, aveva deciso di attendere gli sviluppi giudiziari prima di ufficializzare qualsiasi trattativa, una prudenza che oggi viene premiata dalla possibilità di ripartire su basi tecniche certe. internews24 +3

Contatti in fase avanzata e formula dell'affare

Con l'archiviazione ufficiale, i rapporti tra Piero Ausilio e l'entourage del calciatore, rappresentato da Gordon Stipic (lo stesso procuratore di Hakan Calhanoglu), sono già tornati a essere roventi. Le parti, da quanto si apprende, avevano già gettato le basi dell'accordo in passato, e ora la formalizzazione sembra una mera procedura.

Per il centrale francese, che a febbraio ha già rifiutato il rinnovo con i friulani per farsi trovare pronto a questo scatto di carriera, è pronto un contratto quadriennale da 2,4 milioni di euro netti a stagione. udineseblog +3

Anche l'Udinese, da parte sua, ha dato il via libera alla cessione, ben conscia di dover sacrificare il suo gioiello sull'altare del player trading.

La formula concordata, gradita a entrambi i club, prevede un prestito con obbligo di riscatto che scatterà nel 2027, al raggiungimento di determinate condizioni (come il primo punto conquistato in campionato).

Il cartellino è stato valutato circa 25 milioni di euro, una cifra che l'Inter potrebbe coprire anche grazie alla cessione di qualche giovane della sua Under 23. internews24 +3

Un profilo funzionale alle esigenze di Chivu

Tecnicamente, Solet rappresenta esattamente il prototipo cercato da Cristian Chivu per ridisegnare la retroguardia. La prossima estate, con ogni probabilità, sancirà l'addio di senatori come Francesco Acerbi e Matteo Darmian; pertanto, l'inserimento di un elemento duttile e fisico è diventato prioritario.

Solet, capace di giocare indifferentemente in tutti i ruoli della linea a tre, garantisce fisicità, buona tecnica di base e una discreta pericolosità offensiva (tre reti nell'ultima stagione). sky +3

La sua eventuale acquisizione, tra l'altro, prescinde dal futuro di Yann Bisseck (il tedesco resta un osservato speciale per le big europee), perché l'arrivo di un centrale era comunque necessario a prescindere da altre partenze. sampnews24 +3

L'arrivo del francese chiude definitivamente la porta all'alternativa rappresentata da Tarik Muharemovic del Sassuolo: la trattativa con il club neroverde era complicata da una clausola che prevede una percentuale del 50% sulla futura rivendita a favore della Juventus, un dettaglio economico che ha fatto propendere decisamente la dirigenza per la pista che porta a Solet. fcinter1908 +3

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