Salmonella, richiamate uova e confettura: tutti i lotti da controllare

Salmonella, richiamate uova e confettura: tutti i lotti da controllare
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Redazione Salute Redazione Salute   -   Nuova allerta alimentare in Italia per la presenza di Salmonella in alcuni prodotti destinati al consumo. Il Ministero della Salute ha pubblicato due distinti avvisi di richiamo che riguardano le uova fresche a marchio Latteria Chiuro e una confettura extra di mirtilli Cascina Balcarino. I provvedimenti interessano prodotti già distribuiti e acquistati dai consumatori, che sono invitati a controllare attentamente le confezioni in frigorifero e nella dispensa. Le due segnalazioni, arrivate a pochi giorni di distanza, hanno motivazioni analoghe sul piano sanitario, ma riguardano alimenti, produttori e partite completamente differenti.

Uova Latteria Chiuro, 18 lotti interessati dal richiamo

Il primo avviso riguarda le confezioni da sei uova fresche medie di categoria A, provenienti da allevamento a terra e commercializzate con il marchio Latteria Chiuro. Il richiamo, datato 23 ottobre 2026, è stato disposto per la presenza di Salmonella Enteritidis. Le uova sono prodotte da La Quercia Società Cooperativa Sociale, nello stabilimento di Mese, in provincia di Sondrio. Il provvedimento interessa complessivamente 18 lotti, identificabili attraverso i codici stampati sulle confezioni, con date di scadenza comprese tra il 24 ottobre e il 12 novembre 2026.

Questi sono i codici da verificare: L 241026, L 251026, L 261026, L 271026, L 281026, L 291026, L 311026, L 011126, L 021126, L 031126, L 041126, L 051126, L 071126, L 081126, L 091126, L 101126, L 111126 e L 121126. La raccomandazione indicata nell'avviso è esplicita: non consumare le uova appartenenti alle partite interessate, anche se la confezione è stata già aperta. Il prodotto deve essere riportato al negozio nel quale è stato acquistato, seguendo le indicazioni riportate nella comunicazione di richiamo.

Salmonella anche nella confettura extra di mirtilli

La seconda segnalazione riguarda un alimento completamente diverso. Si tratta della confettura extra di mirtilli a marchio Cascina Balcarino, per la quale è stata riscontrata la presenza di Salmonella. L'avviso di richiamo è datato 28 ottobre 2026 ed è stato pubblicato sul portale ministeriale il giorno successivo. In questo caso il provvedimento riguarda esclusivamente il lotto identificato dalla data 30/03/2026, con termine minimo di conservazione fissato al 30 marzo 2029. Le confezioni interessate sono vasetti di vetro da 340 grammi.

Il produttore è Cascina Balcarino di Manfredini Gianmarco, con stabilimento in via Castelbarco a Orzinuovi, in provincia di Brescia. Anche per questo prodotto l'indicazione ai consumatori è di non procedere al consumo e di restituire il vasetto al punto vendita. È importante verificare con attenzione il codice del lotto e la data riportata sulla confezione: il richiamo non riguarda indistintamente tutte le confetture della marca, ma soltanto la partita specificamente identificata nell'avviso. La stessa cautela vale per i prodotti già aperti.

Quali sono i rischi della Salmonella e come comportarsi

La Salmonella è un batterio responsabile della salmonellosi, un'infezione alimentare che può provocare febbre, dolori addominali, diarrea, nausea e, in alcuni casi, vomito. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, i sintomi possono manifestarsi generalmente tra le 12 e le 36 ore successive all'ingestione, anche se il periodo di incubazione può variare da 6 a 72 ore. Nella maggior parte dei casi la malattia si risolve spontaneamente nell'arco di alcuni giorni, ma può avere conseguenze più serie nei bambini piccoli, nelle persone anziane e in chi presenta difese immunitarie indebolite. La disidratazione rappresenta una delle complicazioni da tenere maggiormente sotto controllo.

La Salmonella Enteritidis è uno dei sierotipi maggiormente associati alle infezioni trasmesse dagli animali all'uomo. Le uova e gli alimenti che le contengono, soprattutto quando vengono consumati crudi o poco cotti, rappresentano possibili veicoli di trasmissione. Per questo motivo, in presenza di un richiamo ufficiale, non è opportuno affidarsi all'aspetto, all'odore o al sapore dell'alimento per stabilire se sia sicuro. Chi ha già consumato uno dei prodotti interessati e manifesta disturbi compatibili con un'infezione alimentare dovrebbe rivolgersi al medico, comunicando quale alimento ha assunto.

Per informazioni specifiche sul richiamo delle uova è disponibile il numero telefonico 0342 482113 e l'indirizzo di posta elettronica [email protected], indicati nell'avviso del produttore. Per entrambi gli alimenti, la restituzione deve essere effettuata presso il punto vendita di acquisto. Le schede ministeriali consentono di verificare i dati identificativi delle confezioni e distinguere le partite interessate dai prodotti non coinvolti.

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