Operazione Ianus: un colpo alla mafia con 54 arresti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'operazione Ianus, un'ampia operazione antimafia, ha portato all'arresto di 54 individui. Questa operazione ha rivelato gli affari illeciti tra la cosca dei Longo di Polistena e altri gruppi criminali, tra cui lo scambio di cocaina.

Un blitz antimafia a Caltanissetta

A Caltanissetta, oltre 500 uomini della Polizia hanno eseguito 55 misure cautelari. L'ordinanza è stata emessa dal gip di Caltanissetta, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA). I reati contestati, a vario titolo, sono associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti. Questi reati sono aggravati dalla disponibilità, in capo agli associati, di armi (anche da guerra) ed esplosivi.

I traffici di droga della mafia gelese

L'operazione Ianus ha fatto luce sugli interessi di Cosa nostra e Stidda gelese e su un fiorente traffico di stupefacenti in diverse province siciliane. L'inchiesta ha coinvolto 72 indagati, con l'esecuzione di 54 misure cautelari, perquisizioni e sequestri.

Il patto per la droga tra Cosa nostra e Stidda

L'inchiesta ha svelato un patto per la droga tra Cosa nostra e Stidda, portando a 54 arresti. La Polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare detentiva emessa dal G.I.P. di Caltanissetta su richiesta della DDA, nei confronti di 55 soggetti. Tra questi, la maggior parte sono gelesi (32 persone), ma ci sono anche 4 soggetti di Catania, 4 soggetti di Palermo, 12 della provincia di Agrigento e 3 della provincia di Reggio Calabria. I reati contestati sono associazione per delinquere di stampo mafioso, intestazione fittizia di beni, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti.

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