Marc Márquez eguaglia Agostini e domina Assen: il nono titolo è sempre più vicino
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Redazione Sport
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Ad Assen, dove la storia del motociclismo si intreccia con le leggende del presente, Marc Márquez ha scritto un altro capitolo della sua carriera. Il pilota spagnolo, che all’inizio del weekend aveva parlato di "difesa" più che di attacco, ha invece replicato il suo dominio stagionale, aggiudicandosi sia la sprint race che il gran premio. Un doppio successo che lo porta a 68 vittorie nella classe regina, lo stesso numero di Giacomo Agostini, mito del motomondiale con 15 titoli tra le diverse categorie.
Quella di Márquez, però, non è stata una vittoria costruita sull’aggressività che lo ha reso celebre. Dopo due cadute nelle libere del venerdì e una qualifica deludente, che lo aveva relegato in seconda fila, il "Cannibale" ha optato per una gara di gestione, dimostrando una maturità tattica che forse nemmeno lui si aspettava. Sabato aveva già conquistato la sprint, precedendo il fratello Alex — costretto al ritiro il giorno dopo per un infortunio — e Marco Bezzecchi. Domenica, poi, ha chiuso il cerchio: Bezzecchi di nuovo secondo, mentre Pecco Bagnaia, purtroppo per i suoi tifosi, ha dovuto accontentarsi del terzo posto.
Per Bagnaia, che ad Assen aveva vinto negli ultimi tre anni, questo risultato segna una battuta d’arresto in una stagione che fatica a decollare. Il pilota italiano, campione nel 2022 e nel 2023, non è mai riuscito a impensierire Márquez, né in gara né in classifica generale, dove lo spagnolo — con 15 vittorie su 20 gare tra sprint e gran premi — sembra ormai avere le mani salde sul nono titolo mondiale.
Quello che colpisce, osservando i numeri, è la continuità di Márquez, tornato ai livelli del 2019, l’ultimo anno in cui si era laureato campione. Un dettaglio non da poco, considerando i problemi fisici e le difficoltà tecniche che lo hanno tenuto lontano dai vertici negli ultimi anni. Ora, con la Ducati sotto di lui, ha ritrovato quella miscela di freddezza e determinazione che lo rende quasi imbattibile.




