Blitz contro il clan dei Casalesi, 14 arresti nel Casertano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   All'alba di oggi, un'operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Napoli ha portato all'arresto di quattordici persone, tra cui Antonio Mezzero, 62 anni, recentemente scarcerato dopo 24 anni di reclusione. Mezzero, legato alla fazione Schiavone del clan dei Casalesi, è sospettato di voler ricostituire una frangia dell'organizzazione malavitosa. L'operazione, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta, ha visto l'impiego di oltre 120 militari, tra cui un team SOS (Squadre Operative di Supporto), il Nucleo Cinofili e il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano.

Le accuse mosse contro gli arrestati includono associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, incendio, detenzione di armi e ricettazione. Tra gli episodi contestati, spicca l'incendio dell'auto di una coppia che non voleva lasciare l'appartamento. La giovane coppia, che aveva da poco avuto una bambina, si trovava in difficoltà economiche e non riusciva a pagare l'affitto. Il proprietario dell'immobile, per intimidire gli affittuari, si è rivolto al clan dei Casalesi, che ha dapprima minacciato la coppia, intimando loro di lasciare l'appartamento entro dieci giorni, e successivamente ha dato fuoco alla loro auto e tagliato i cavi elettrici.

L'operazione di oggi rappresenta un duro colpo per il clan dei Casalesi, che da tempo cerca di riorganizzarsi e riprendere il controllo delle attività illecite nella zona. Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, proseguono per individuare ulteriori complici e ricostruire la rete di connivenze e protezioni che ha permesso al clan di operare indisturbato.

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