Juventus, Miceli annuncia: "Ore calde per il portiere". Vicario in pole, ma attenzione alle alternative
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Daniele Miceli, nel fare il punto sul mercato della Juventus dopo gli arrivi di Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, ha messo in luce come la priorità assoluta dei bianconeri sia ora la scelta del nuovo portiere. Se in difesa e in attacco gli innesti sono già stati perfezionati, la dirigenza guidata da Carnevali e Massara sta concentrando tutte le proprie energie sulla ricerca dell'erede di Michele Di Gregorio.
La campagna acquisti, che ha già portato a investimenti significativi, deve ora risolvere il rebus della porta, un ruolo ritenuto decisivo per il tecnico Luciano Spalletti in vista della prossima stagione.
La folta lista dei sogni: da Alisson a "Dibu" Martinez
Il cammino che ha portato alla situazione attuale è stato costellato di nomi altisonanti e trattative che si sono via via arenate. In principio, il grande sogno era Alisson del Liverpool, un obiettivo quasi irraggiungibile per costi e volontà del club inglese. Successivamente, la Juventus ha puntato con decisione Emiliano "Dibu" Martinez dell'Aston Villa, un'operazione che sembrava possibile ma che si è infranta contro le richieste economiche del club inglese.
Secondo quanto riportato, la Juventus ha comunicato all'Aston Villa la volontà di non proseguire la trattativa per il portiere argentino, che avrebbe richiesto un esborso di circa 15 milioni di euro per il cartellino. Una cifra considerata troppo elevata per un giocatore di 34 anni, portando così la società a dirottare le proprie attenzioni verso profili più giovani e sostenibili.
Vicario in pole, la formula del prestito può sbloccare l'affare
Con il nome di Martinez ormai archiviato, la Juventus ha accelerato sulle piste alternative e il favorito è emerso in maniera chiara: Guglielmo Vicario del Tottenham. Il portiere della Nazionale italiana, classe 1996, è considerato il profilo ideale per esperienza e conoscenza del campionato italiano, avendo già militato in Serie A con l'Empoli.
La trattativa con gli Spurs si sta facendo concreta e la formula che potrebbe sbloccare l'affare è quella del prestito secco, una soluzione gradita alla Juventus per non appesantire ulteriormente le casse dopo gli investimenti su Kolo Muani e Alajbegovic. Il Tottenham, con l'arrivo di Roberto De Zerbi e la crescita del giovane Antonin Kinsky, sembra aver messo Vicario ai margini del progetto, rendendo la sua cessione in uscita una possibilità concreta e a portata di mano.
Le "ore calde" di cui parla Miceli fanno proprio riferimento a questa fase delicata delle trattative, in cui i contatti tra i club potrebbero portare a una definizione in tempi brevissimi.
L'alternativa Suzuki e l'ombra Milinkovic-Savic
Nonostante Vicario sia in pole position, la Juventus tiene aperte altre strade per non restare scoperta. Il nome di Zion Suzuki del Parma è stato a lungo uno dei preferiti di Spalletti, ma il costo del suo cartellino, valutato circa 30 milioni di euro, lo ha reso un'opzione complicata. Il PSG, inoltre, si è inserito nella corsa al giovane portiere giapponese, pronto a soddisfare le richieste economiche del club ducale e a complicare ulteriormente i piani della Signora. Un'altra ipotesi, ancora sullo sfondo ma da non scartare, è quella che porta a Vanja Milinkovic-Savic del Napoli.
Anche in questo caso, però, l'ostacolo principale è rappresentato dal costo del cartellino, con il Napoli che chiede circa 15 milioni di euro. Una soluzione potrebbe essere quella di inserire nella trattativa il difensore Federico Gatti, gradito al tecnico del Napoli Massimiliano Allegri, per abbassare la richiesta economica e trovare un accordo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
