Apple interrompe la distribuzione di iPhone 14 e iPhone SE in Europa

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il 28 dicembre 2024 segna una data storica per l'Unione Europea, con l'entrata in vigore della normativa che impone l'adozione del caricabatterie universale con porta USB-C per tutti i dispositivi elettronici venduti nei paesi membri. Questa decisione, volta a standardizzare la tecnologia e ridurre i rifiuti elettronici, ha avuto un impatto significativo sul settore tecnologico, in particolare su Apple, che ha ritirato dal mercato europeo i modelli iPhone 14 e iPhone SE (2022).

La normativa, che prevede l'obbligo di vendere solo nuovi dispositivi elettronici dotati di caricatore universale a partire da gennaio 2025, e dal 2026 anche i laptop, ha costretto Apple a conformarsi alle nuove regole. La decisione di ritirare i modelli iPhone 14 e iPhone SE è stata una mossa prevedibile, considerando che l'azienda di Cupertino ha utilizzato per anni il proprio connettore proprietario, il Lightning, su quasi tutti i suoi terminali.

L'introduzione della porta USB-C come standard unico per la ricarica dei dispositivi elettronici rappresenta un passo decisivo verso la semplificazione e l'uniformità tecnologica. La normativa mira a ridurre i rifiuti elettronici, semplificando il processo di rottamazione e riciclaggio dei dispositivi. In Italia, la rottamazione dei rifiuti elettronici è stata ulteriormente semplificata, rendendo più facile per i consumatori smaltire correttamente i vecchi dispositivi.

La decisione dell'Unione Europea di imporre l'uso universale della porta USB-C ha avuto ripercussioni immediate sul mercato, con Apple che ha dovuto adeguarsi rapidamente alle nuove regole.

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