Morte di Johan Neeskens
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Johan Neeskens, leggendario calciatore olandese, è morto improvvisamente in Algeria all'età di 73 anni. Nato a Heemstede, uno dei comuni più ricchi dei Paesi Bassi, Neeskens è stato uno dei simboli della rivoluzione calcistica degli anni Settanta, contribuendo a cambiare per sempre la storia del football. Ribattezzato "Johan II", ha scritto pagine indelebili della storia dell'Ajax e della nazionale olandese, giocando al fianco di Johan Cruijff e sotto la guida dell'allenatore Rinus Michels, massimo esponente del "calcio totale".
Durante la sua carriera, Neeskens ha militato nell'Ajax dal 1970 al 1974, vincendo tre Coppe dei Campioni consecutive. Con la nazionale olandese, ha raggiunto il secondo posto ai Mondiali del 1974 in Germania e del 1978 in Argentina. La sua versatilità e il suo talento lo hanno reso un "tuttocampista" formidabile, capace di eccellere in ogni zona del campo.
Dopo il ritiro dal calcio giocato, Neeskens ha intrapreso la carriera di allenatore, lavorando come assistente di Frank Rijkaard al Barcellona dal 2006 al 2008, dopo che Henk ten Cate aveva deciso di diventare primo allenatore. La notizia della sua morte è stata annunciata dalla Federazione del calcio olandese, suscitando un'ondata di commozione nel mondo del calcio. Rijkaard, contattato da Mundo Deportivo, ha espresso la sua tristezza per la perdita dell'amico e collega, ricordando i bei momenti trascorsi insieme.
Neeskens si trovava in Algeria per un progetto legato al calcio, il World Coaches, quando è deceduto. Aveva compiuto 73 anni il 15 settembre.




