Salento imbiancato dalla grandine, allarme per i campi
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Redazione Interno
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Per la seconda volta in meno di 24 ore, il Salento si è risvegliato sotto una coltre di ghiaccio, con strade trasformate in fiumi gelati e paesaggi resi surreali da una grandinata eccezionale. Tra la notte di venerdì 14 e sabato 15 febbraio, il maltempo ha colpito con violenza il sud della provincia di Lecce, interessando in particolare il litorale orientale e l’entroterra immediato. Località come Corsano, Gagliano del Capo, Tricase, Ortelle e Poggiardo hanno vissuto ore di forte disagio, con accumuli di ghiaccio che hanno superato i 15 centimetri, rendendo impraticabili molte vie e costringendo la protezione civile a intervenire nelle prime ore del mattino.
La scena che si è presentata agli abitanti di Gagliano del Capo, tra le zone più colpite, è stata descritta come “incredibile” e “surreale”. Tra le 2 e le 3 della notte, una grandinata intensa ha ricoperto strade, marciapiedi e automobili, lasciando il paese imbiancato come in pieno inverno. I residenti, svegliandosi, hanno trovato cumuli di ghiaccio che hanno reso difficoltosa non solo la circolazione, ma anche le attività quotidiane. Le immagini circolate sui social network mostrano un paesaggio trasformato, con auto semi-sepolte e strade che sembrano piste ghiacciate.
Il maltempo, che già nei giorni precedenti aveva colpito la zona, non ha dato tregua. Dopo aver interessato Gagliano del Capo, Castrignano del Capo, Tricase, Barbarano del Capo e Alessano, la nuova ondata ha spostato il suo epicentro verso nord, raggiungendo anche Ortelle e Poggiardo. Le conseguenze sono state immediate: disagi alla circolazione stradale, interventi di emergenza e timori per l’impatto sull’agricoltura, già messa a dura prova dalle condizioni climatiche avverse.
I danni ai campi, infatti, rappresentano una delle preoccupazioni principali. La grandine, caduta con tale intensità da accumularsi in pochi minuti, rischia di compromettere le coltivazioni, soprattutto quelle più vulnerabili come gli uliveti, pilastro dell’economia locale. Gli agricoltori, già alle prese con le difficoltà legate ai cambiamenti climatici, temono un ulteriore colpo alla produzione, con ripercussioni che potrebbero farsi sentire nei prossimi mesi.
Intanto, le autorità locali sono al lavoro per ripristinare la normalità. La protezione civile, intervenuta tempestivamente, ha iniziato le operazioni di sgombero del ghiaccio dalle strade principali, mentre i cittadini si organizzano per affrontare un’emergenza che, pur non essendo nuova in questa zona, si presenta con una violenza inusuale. La chiusura temporanea di un tratto della strada statale 275, una delle arterie principali del Capo di Leuca, ha ulteriormente complicato la situazione, isolando alcune aree e rallentando gli spostamenti.




