Ryanair rimborsa i costi del check-in

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Ryanair, la compagnia aerea irlandese nota per le sue tariffe low-cost, è stata recentemente al centro di un'istruttoria condotta dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) per presunte pratiche commerciali scorrette. L'indagine, avviata a seguito di numerose lamentele da parte dei consumatori, ha portato alla luce la mancanza di informazioni chiare e trasparenti riguardo alle modalità di check-in online, costringendo molti passeggeri a sostenere costi supplementari non preventivati.

In seguito a questa istruttoria, Ryanair ha accettato di rimborsare oltre 1,5 milioni di euro ai consumatori che hanno dovuto pagare costi extra per effettuare il check-in in aeroporto. Questo accordo, frutto di un'intesa tra la compagnia aerea e l'Agcm, mira a evitare pesanti sanzioni e a rimediare agli errori del passato. La decisione rappresenta un'importante vittoria per i consumatori, che vedranno finalmente riconosciuti i loro diritti e rimborsati i costi ingiustamente sostenuti.

Massimiliano Dona, Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, ha commentato positivamente la decisione dell'Antitrust, sottolineando l'importanza di questo rimborso per i passeggeri. Tuttavia, ha anche espresso il desiderio che, oltre ai rimborsi, fosse prevista una sanzione, seppur ridotta, per via degli indennizzi ottenuti.

L'accordo tra Ryanair e l'Agcm prevede che la compagnia aerea rimborsi i costi extra del check-in a tutti i passeggeri che ne hanno diritto, per un totale di oltre 1,5 milioni di euro.

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