Presi i killer del carabiniere di Ostuni: sparatoria a Grottaglie, uno è morto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   I due presunti autori della sparatoria in cui è rimasto ucciso Carlo Legrottaglie, brigadiere capo al radiomobile di Francavilla Fontana, sono stati catturati dopo un’intensa caccia dell’Arma. La vittima, 59 anni e padre di due figlie, era all’ultimo giorno di servizio prima del pensionamento quando è stato freddato dai banditi, ai quali aveva intimato l’alt sulla strada tra Francavilla e Grottaglie, nel brindisino. Il collega Costanzo Garibaldi, coinvolto nello stesso agguato, è riuscito a salvarsi.

L’epilogo dell’operazione, che ha visto uno dei due sospettati morire durante il blitz delle forze dell’ordine, non cancella il dramma di una morte che ha scosso l’intera provincia. «Un grande dolore, al di là delle espressioni e della storia personale», ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sottolineando come la cattura dei responsabili, seppur significativa, non possa alleviare il lutto che grava sulla famiglia e sull’Arma.

Legrottaglie, originario di Ostuni, avrebbe potuto lasciarsi alle spalle la divisa tra pochi giorni, dopo una carriera lunga e impeccabile. Invece, l’ultimo turno prima della licenza e del pensionamento, previsto per i primi di luglio, si è trasformato nella sua fine. Era impegnato in un controllo di routine quando si è imbattuto nei due malviventi, probabilmente sorpresi durante una rapina.

La reazione delle forze dell’ordine è stata immediata, con un dispiegamento di uomini e mezzi che ha portato all’identificazione e alla successiva neutralizzazione dei sospettati. Uno è morto nello scontro a fuoco, mentre l’altro è stato arrestato e dovrà rispondere dell’accusa di omicidio aggravato.

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