Contraccettivi desogestrel ed etonogestrel: l’allerta Aifa
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Redazione Salute
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Contraccettivi desogestrel ed etonogestrel sono al centro di una nuova allerta dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che ha segnalato un lieve aumento del rischio di meningioma associato all’uso prolungato di questi medicinali. La comunicazione è contenuta in una Nota Informativa Importante di Sicurezza destinata ai medici e agli altri operatori sanitari e riguarda alcuni contraccettivi ormonali che contengono questi due principi attivi. Il rischio indicato dalle autorità è legato all’utilizzo corrente e prolungato, pari o superiore a un anno, mentre l’evento resta raro.
La nuova nota Aifa sui contraccettivi ormonali
L’Agenzia italiana del farmaco e l’Agenzia europea per i medicinali (Ema), insieme ai titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio, hanno diffuso una comunicazione aggiornata sulla sicurezza dei medicinali contenenti desogestrel ed etonogestrel. I due principi attivi sono utilizzati nella contraccezione ormonale e possono essere presenti in alcune pillole anticoncezionali, negli anelli vaginali e negli impianti sottocutanei. La nota per gli operatori sanitari introduce nuove misure per ridurre il rischio associato a un utilizzo prolungato dei farmaci coinvolti.
Il messaggio dell’Aifa riguarda in particolare la possibilità di un lieve aumento del rischio di meningioma, un tumore che nella maggior parte dei casi è benigno e interessa le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. Le nuove evidenze epidemiologiche hanno portato all’aggiornamento delle informazioni di sicurezza e delle indicazioni relative a questi contraccettivi. La segnalazione non riguarda un aumento generalizzato del rischio per tutte le utilizzatrici, ma un’associazione osservata in caso di esposizione prolungata ai medicinali contenenti i principi attivi indicati.
Quali farmaci sono coinvolti e cosa cambia per le pazienti
I medicinali interessati dall’allerta sono quelli che contengono desogestrel ed etonogestrel, due progestinici impiegati nei contraccettivi ormonali. La nota informativa richiama i medici alla necessità di prestare attenzione alla durata del trattamento e di monitorare eventuali sintomi compatibili con la presenza del meningioma. Le nuove indicazioni sono state introdotte per ridurre il rischio e fornire agli operatori sanitari elementi aggiornati nella gestione delle terapie.
Secondo quanto comunicato dalle autorità italiane ed europee, l’aumento del rischio associato ai contraccettivi con desogestrel ed etonogestrel è definito lieve e riguarda soprattutto l’uso prolungato, pari ad almeno un anno. La comunicazione invita quindi a considerare con attenzione le nuove informazioni sulla sicurezza dei medicinali, mantenendo il riferimento alle indicazioni aggiornate fornite agli operatori sanitari. L’evento segnalato rimane comunque raro rispetto al numero di donne trattate con questi farmaci.
Il rischio di meningioma indicato dalle autorità
La valutazione riportata nella nota di sicurezza evidenzia una stima specifica per il desogestrel: circa un caso aggiuntivo di meningioma ogni 67.300 donne trattate. Questo dato è stato riportato dalle autorità italiane ed europee nell’ambito dell’aggiornamento sulle informazioni relative ai contraccettivi contenenti i due principi attivi. L’obiettivo della comunicazione è fornire ai professionisti sanitari indicazioni utili sulla gestione del trattamento e sull’attenzione da riservare agli eventuali segnali clinici.
L’allerta Aifa sui contraccettivi con desogestrel ed etonogestrel nasce quindi da nuove evidenze epidemiologiche che hanno confermato un’associazione tra uso prolungato e lieve aumento del rischio di meningioma. La nota informativa di sicurezza aggiorna le misure previste per questi medicinali e richiama gli operatori sanitari a valutare le informazioni disponibili nel percorso di prescrizione e monitoraggio. Le autorità sottolineano che il fenomeno osservato rimane raro.
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