Poliziotti aggrediti durante blitz anti-droga al Quarticciolo
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Redazione Interno
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Giovedì sera, nel quartiere Quarticciolo di Roma, un'operazione antidroga condotta dagli agenti del commissariato Prenestino ha subito un'improvvisa e violenta interruzione. Durante il pattuglione, gli agenti si sono trovati circondati da una ventina di persone armate di spray urticante, che hanno utilizzato per difendere i pusher sorpresi a spacciare. La zona, nota per essere una delle principali piazze di spaccio della Capitale, è stata teatro di un'aggressione che ha visto i poliziotti accerchiati e aggrediti mentre tentavano di fermare i sospetti.
L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio, quando la pattuglia, impegnata nei controlli di routine, ha notato movimenti sospetti da parte di due individui, una donna italiana e un uomo di origini nordafricane. Decidendo di seguirli, gli agenti hanno presto scoperto che i due erano coinvolti in attività di spaccio. Tuttavia, nel momento in cui hanno tentato di intervenire, sono stati assaliti da un gruppo di circa venti persone, che hanno utilizzato lo spray urticante per ostacolare l'operazione di polizia.
Nonostante la resistenza incontrata, gli agenti sono riusciti a bloccare e arrestare uno degli aggressori, che ha opposto resistenza prendendo a calci i poliziotti nel tentativo di fuggire. Al termine dell'operazione, undici persone sono state portate in Questura per gli accertamenti di rito. L'episodio, che ha suscitato preoccupazione tra le forze dell'ordine, evidenzia ancora una volta la pericolosità e la complessità delle operazioni antidroga in aree ad alta densità criminale come il Quarticciolo.
La dinamica dell'aggressione, caratterizzata dall'uso di spray urticante e dalla partecipazione di un folto gruppo di persone, sottolinea la determinazione dei pusher nel difendere il loro territorio e le loro attività illecite.




