“Maradona” in corsa: firmato il contratto per la linea 10 della metropolitana driverless di Napoli
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Redazione Interno
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L’assessore comunale ai Trasporti, Edoardo Cosenza, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, ha voluto subito legare il futuro della mobilità cittadina a un simbolo indelebile come Diego Armando Maradona. “La possiamo chiamare metropolitana Maradona, il 10 era il suo numero”, ha esordito, mentre si procedeva alla firma del contratto che dà il via alla realizzazione della prima tratta del Lotto 1 della nuova Linea 10. Un’infrastruttura, questa, del valore di circa 660 milioni di euro, la cui aggiudicazione dei lavori risale allo scorso dicembre quando fu scelto il consorzio Partenope 10, guidato come capofila da Webuild e composto anche da Eteria Consorzio Stabile, Costruire, Icm e M.N. Metropolitana di Napoli. Si tratta di un intervento atteso da anni che, con un investimento complessivo destinato a superare i 3,1 miliardi di euro, mira a ridisegnare il sistema degli spostamenti nell’area nord-orientale della città.
A differenza delle tradizionali linee urbane, la nuova Linea 10 rappresenta una scommessa tecnologica e sociale di ampio respiro. Sarà la prima metropolitana a guida autonoma (driverless) di Napoli, un progetto rivoluzionario che prevede convogli completamente automatici, senza conducente, in grado di garantire efficienza e regolarità. L’obiettivo dichiarato è quello di accorciare drasticamente le distanze: una volta a regime, l’infrastruttura collegherà il centro cittadino con la stazione dell’Alta Velocità di Afragola in circa venti minuti, passando anche per l’aeroporto internazionale di Capodichino. Un’opera che, come sottolineato dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, presente alla cerimonia insieme al sindaco Gaetano Manfredi, si inserisce in un percorso più ampio di modernizzazione sostenibile, cercando di restituire centralità a quartieri e comuni dell’hinterland finora non serviti dalla rete metropolitana.
Il contratto siglato riguarda nello specifico la cosiddetta Fase 1A del Lotto 1, un primo stralcio funzionale che si sviluppa interamente in sotterraneo per circa 6,5 chilometri. Questa tratta attraverserà i territori di Napoli, Afragola, Casoria e Casavatore e prevede la costruzione di sette stazioni. Di queste, tre – Di Vittorio, Casoria Centro e Afragola Centro – verranno realizzate completamente in questa fase, mentre le restanti quattro (Casavatore San Pietro, Casoria Casavatore, Casoria Afragola, Afragola Garibaldi) saranno avviate in via parziale per essere ultimate successivamente. Il cantiere, la cui realizzazione integrale del Lotto 1 comporterà la costruzione di ulteriori 7,3 chilometri di linea e cinque nuove stazioni, rappresenta un tassello fondamentale per la creazione di un vero e proprio sistema integrato di mobilità.




