Juve, Carnevali e Massara al lavoro: per il mercato spunta l'idea Kessié e Theo Hernandez
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Redazione Sport
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La formazione di una struttura societaria solida e coesa, in cui i ruoli siano ben definiti e le responsabilità non lascino spazio a zone d'ombra, è sempre stata considerata, da chi questo sport lo ha rivoluzionato, un prerequisito fondamentale per il raggiungimento dei successi. Troppo comodo, quando le cose non vanno per il verso giusto, nascondersi dietro alibi o cercare capri espiatori. Una lezione, questa, che Arrigo Sacchi ha sempre tenuto a sottolineare, indicando in Berlusconi, Galliani e Braida il vero segreto di quella corazzata Milan che ha scritto pagine indelebili di calcio.
La Juventus, in questa ottica, sembra aver finalmente imboccato la strada maestra, completando il proprio organigramma dirigenziale con figure di comprovata esperienza per dare un'anima e un volto definito al progetto tecnico.
Il nuovo corso della dirigenza bianconera
L'avvicendamento al vertice è stato netto e deciso. Giovanni Carnevali, ex uomo di punta del Sassuolo, è stato ufficialmente nominato nuovo Amministratore Delegato e Direttore Generale della Juventus, raccogliendo l'eredità di Damien Comolli. Un passaggio di consegne che ha segnato l'inizio di una profonda riorganizzazione interna. Il passaggio successivo, atteso e programmato, ha portato a Torino Frederic Massara, nominato Chief Football Officer con un contratto fino al termine della stagione sportiva 2027/2028.
Il dirigente torinese, classe 1968, torna così a casa dopo le prestigiose esperienze maturate al Milan e alla Roma, andando a ricoprire un ruolo chiave nell'area sportiva maschile.
Un trio per il mercato
La struttura pensata da Carnevali è chiara e funzionale. Frederic Massara, come da comunicato ufficiale, risponderà direttamente all'amministratore delegato e lavorerà in stretta sinergia con il direttore sportivo Marco Ottolini. Un trio che avrà il compito di definire e attuare le strategie di mercato e di sviluppo del club. Ottolini, che era già entrato in carica lo scorso gennaio, vanta una lunga conoscenza dell'ambiente bianconero, avendo già fatto parte dell'area scouting internazionale dal 2018 al 2022.
Un'architettura dirigenziale che, nelle intenzioni della società, mira a costruire un percorso di crescita solido e sostenibile.
I primi colpi di mercato: Kessié e Theo Hernandez
Con la nuova dirigenza in piena operatività, i primi movimenti di mercato non si sono fatti attendere e portano la firma, o quantomeno il sigillo, di Massara. Il nome più caldo è quello di Franck Kessié, centrocampista ivoriano in scadenza e da poco svincolatosi dall'Al-Ahli, reduce da un buon Mondiale con la sua nazionale.
La Juventus avrebbe già formulato un'offerta al giocatore, un ingaggio da cinque milioni di euro netti a stagione, sebbene la distanza con le richieste dell'ex rossonero, abituato a ingaggi ben più elevati in Arabia, sia ancora significativa. Un'operazione, quella per Kessié, che rientrerebbe perfettamente nella filosofia di mercato di Carnevali e Massara: profili di esperienza, a costo zero, pronti per essere rilanciati.
Ancora più suggestiva, seppur al momento più complessa, è la pista che porta a Theo Hernandez. Il terzino francese, attualmente in forza all'Al Hilal, è una vecchia conoscenza di Frederic Massara: fu proprio il dirigente, insieme a Paolo Maldini, a portarlo al Milan nel lontano 2019. Un ritorno in Italia sarebbe possibile solo in presenza di una cessione eccellente sulla fascia sinistra, come quella di Andrea Cambiaso, e richiederebbe al giocatore un pesante sacrificio economico, considerando l'ingaggio faraonico percepito in Arabia Saudita.
Al di là del nome, è la filosofia stessa del mercato a essere cambiata, e il nuovo corso juventino sembra aver già preso il via.




