Bari, auto finisce in mare al porto: uomo si salva sul tetto dell'auto
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Redazione Interno
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Un uomo ha vissuto momenti di grande paura nella serata di ieri, quando la sua autovettura è precipitata nelle acque del porto di Bari durante le operazioni di imbarco su un traghetto diretto in Albania. La dinamica dell'incidente, che si è consumato sulla banchina resa scivolosa dalla pioggia battente che ha interessato la città, appare riconducibile a un errore nella manovra del veicolo, il quale avrebbe perso il controllo oltrepassando il margine della pavimentazione. L'automobile, una Volkswagen Golf, è così finita in mare con il suo unico occupante, un cittadino albanese, il quale, dimostrando un sangue freddo notevole, è riuscito a rompere il parabrezza e a guadagnare l'esterno dell'abitacolo ormai invaso dall'acqua.
Il salvataggio in extremis
Una volta fuori dal veicolo che lentamente affondava, l'uomo ha trovato scampo arrampicandosi sul tettuccio della vettura, unico punto emerso e visibile in mezzo al bacino portuale. Lì è rimasto in attesa dei soccorsi, mentre l'auto sprofondava progressivamente nel fondale. L'allarme è stato dato immediatamente e sul posto sono intervenute le motovedette della Guardia Costiera, le quali hanno tratto in salvo il conducente, per fortuna illeso nonostante lo shock e il rischio corso. Di lui, che non riportava ferite di sorta, si sono occupati i sanitari del 118 giunti sul molo per una prima valutazione.
Le operazioni di recupero del mezzo
Parallelamente alle operazioni di soccorso della persona, è partita la complessa fase di recupero del veicolo. Sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco, specializzati in interventi subacquei, a calarsi nelle acque del porto per localizzare con precisione l'automobile e agganciarla con appositi cavi. L'auto è stata poi riportata a galla con l'ausilio di una gru, un'operazione che ha richiesto diverse ore e che ha attirato l'attenzione di diversi curiosi rimasti sul molo nonostante le condizioni meteorologiche avverse e l'ora tarda.
Gli accertamenti sulle cause
Le autorità competenti, tra cui la Capitaneria di porto, hanno avviato da subito le indagini per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi. Gli elementi in loro possesso, sebbene preliminari, suggeriscono che non vi sia stato alcun intento volontario, ma che l'episodio sia da ascrivere a una fatalità, seppure evitabile. La banchina, particolarmente viscida a causa dell'acqua piovana, e una manovra forse troppo brusca durante l'avvicinamento alla nave traghetto, avrebbero concorso a determinare la perdita di controllo del mezzo, che ha proseguito la sua corsa fino a tuffarsi in mare.




