Il mercato dell'auto divide l'Italia
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Redazione Economia
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Il mercato automobilistico italiano, già in crisi da diversi mesi, mostra segni di ulteriore contrazione. Secondo l'Osservatorio Credit & Mobility, realizzato congiuntamente da Experian e UNRAE, il mercato delle auto nuove è in calo, con una diminuzione del 10,8% delle immatricolazioni a novembre rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Le nuove immatricolazioni sono scese a 124.251 unità, rispetto alle 139.319 registrate nel novembre 2023.
Questa tendenza negativa si inserisce in un contesto di crisi più ampio, con il mercato che ha registrato cali consecutivi del 13,4% ad agosto, del 10,7% a settembre e del 9,0% a ottobre. Nonostante un lieve recupero delle vetture elettriche a batteria (BEV), che hanno raggiunto una quota del 5,3% rispetto al 4,0% di ottobre, le auto ibride plug-in (PHEV) sono scese al 3,1% dal 3,4% del mese precedente.
Il divario tra Nord e Sud Italia è evidente anche nel mercato delle auto. Mentre al Centro-Nord si registra una maggiore propensione all'acquisto di auto nuove, al Sud prevale il mercato delle auto usate. Questo fenomeno riflette le differenze economiche e sociali tra le diverse aree del Paese, con il Nord che beneficia di un maggiore potere d'acquisto e di una maggiore disponibilità di finanziamenti.
Il mercato delle auto nuove ha mostrato una crescita contenuta nei primi nove mesi del 2024, con un aumento dell'1,9% delle immatricolazioni e del 3,8% delle richieste di finanziamento rispetto allo stesso periodo del 2023.




