Padova resiste alla crisi dell'auto, immatricolazioni in crescita
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Redazione Economia
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La crisi del mercato automobilistico italiano, che continua a mostrare segni preoccupanti con il quarto mese consecutivo di contrazione, non sembra intaccare Padova. Mentre il Veneto registra un arretramento del 2,84% e l'Italia una flessione del 10,82%, la provincia di Padova va in controtendenza, segnando un incremento del 4,59% nelle immatricolazioni a novembre 2024. Questo dato positivo, che vede le immatricolazioni passare da 1.851 a 1.936 veicoli, non deve però far dimenticare le difficoltà che il settore sta attraversando, come sottolineato da Massimo Ghiraldo, presidente dei concessionari auto dell'Ascom Confcommercio.
Il mercato automobilistico italiano, infatti, ha chiuso novembre con 124.251 nuove immatricolazioni, un calo del 10,8% rispetto alle 139.319 dello stesso periodo dell'anno precedente. Questo dato negativo si inserisce in un contesto di crisi che ha visto il settore registrare un -13,4% ad agosto, un -10,7% a settembre e un -9% a ottobre. Il cumulato degli undici mesi del 2024 segna una flessione dello 0,2%, con 1.452.973 immatricolazioni rispetto alle 1.455.320 del periodo gennaio-novembre 2023.
Nonostante il dato positivo di Padova, il mercato dell'auto in Italia continua a mostrare segni di affanno, con un incremento dei passaggi di proprietà delle autovetture usate che si attesta a più 1,4% rispetto allo stesso mese del 2023. Questo fenomeno, che vede per ogni cento vetture nuove vendute 222 di seconda mano a novembre e 197 nei primi dieci mesi dell'anno, evidenzia come il ricorso al mercato dell'usato sia in forte incremento a livello nazionale.
In questo contesto di crisi, è importante monitorare l'andamento del mercato automobilistico nei prossimi mesi, per comprendere se la tendenza negativa potrà essere invertita o se il settore continuerà a soffrire.




