Mercato auto europeo, ad aprile immatricolazioni in crescita del 5,1%

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nonostante un contesto economico ancora segnato da tensioni geopolitiche – che pure continuano a influenzare le catene di approvvigionamento e la fiducia dei consumatori – il mercato automobilistico europeo ha chiuso il mese di aprile 2026 con un deciso segno positivo. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’ACEA, l’associazione che riunisce i costruttori auto del Vecchio Continente, le immatricolazioni nell’Unione Europea sono aumentate del 5,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, toccando quota 972.314 vetture.

Un dato, questo, che porta il bilancio dei primi quattro mesi dell’anno a un incremento complessivo del 4%, consolidando una tendenza alla ripresa dopo le incertezze degli ultimi esercizi.

Stellantis cresce a sua volta, la quota si attesta al 16,4%

Nel dettaglio delle performance dei singoli gruppi, Stellantis – nata dalla fusione tra Fca e Psa – ha registrato ad aprile un aumento delle immatricolazioni del 5,5% nell’UE, con 159.147 vetture vendute. Un risultato che le ha consentito di mantenere una quota di mercato del 16,4%, confermandosi tra gli attori dominanti del panorama europeo.

È interessante notare come, all’interno del gruppo, sia stato il marchio Fiat a trainare la crescita, beneficiando di una rinnovata attenzione verso modelli di fascia media e utilitarie, tradizionalmente molto richiesti in mercati come Italia, Francia e Germania.

Europa occidentale a +7%, spinta decisiva dall’elettrico

Se si allarga lo sguardo all’intera Europa Occidentale – regione che comprende non solo i Paesi dell’Unione ma anche Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Regno Unito – il quadro appare ancora più vivace. Qui ad aprile sono state immatricolate 1.152.315 autovetture, pari a un incremento del 7% rispetto ad aprile 2025. Il totale da inizio anno sale così a 4,67 milioni di unità, con un balzo del 4,8% sullo stesso periodo precedente.

Un dato che conferma, peraltro, come il mercato stia vivendo il terzo mese consecutivo di crescita, spinto in larga misura dalla propensione dei consumatori verso modelli elettrici e ibridi: le consegne di veicoli a batteria, in particolare, hanno registrato un aumento del 38% trainato soprattutto da Germania e Regno Unito.

La corsa delle elettriche e i numeri dei principali mercati

L’incremento delle vendite, va detto, non è stato omogeneo ma ha interessato in particolare i grandi mercati nazionali. Germania e Regno Unito, da sempre laboratori privilegiati per le tendenze automobilistiche europee, hanno fatto registrare performance brillanti nel segmento delle auto a emissioni zero, contribuendo in maniera decisiva ai numeri complessivi.

L’ACEA ha sottolineato come questa crescita – la terza consecutiva dopo mesi difficili – rappresenti un segnale di fiducia da parte degli acquirenti, i quali sembrano ormai aver accolto con maggiore naturalezza la transizione tecnologica, pur senza rinunciare a motorizzazioni ibride che fungono da ponte verso il futuro full electric. Nessun commento, invece, è stato fornito dall’associazione riguardo possibili ripercussioni delle politiche commerciali internazionali o degli annunci provenienti da altri continenti.

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