Immatricolazioni auto a settembre 2025: torna la crescita in un mercato che stenta a decollare
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Redazione Economia
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Il mercato automobilistico italiano ha finalmente registrato un segno positivo nel mese di settembre, dopo mesi di performance negative. Secondo i dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, lo scorso mese sono state immatricolate 126.679 autovetture, un dato in crescita del 4,07% rispetto a settembre 2024. Questo rimbalzo, sebbene contenuto, interrompe una serie di flessioni e restituisce un barlume di ottimismo a un settore che fatica a trovare una direzione chiara e stabile, anche a causa di un contesto economico i cui effetti continuano a pesare sulle scelte di acquisto delle famiglie.
Il quadro generale dei primi nove mesi del 2025
Tuttavia, la fotografia di lungo periodo racconta una storia ben diversa e mette in luce le fragilità di questa ripresa. Il volume complessivo di immatricolazioni da gennaio a settembre 2025, infatti, si attesta a 1.167.437 unità, evidenziando un calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo divario tra il dato mensile positivo e quello cumulato in negativo dimostra come la strada verso una piena stabilizzazione del comparto sia ancora lunga. Un segnale incoraggiante arriva dal mercato dell'usato, dove i trasferimenti di proprietà hanno registrato un robusto aumento dell'11,39%.
Stellantis e i marchi Fiat confermano la leadership
In questo scenario, spicca con forza il ruolo di Stellantis e, in particolare, dei suoi marchi Fiat e Fiat Professional. Le elaborazioni sui dati di immatricolazione confermano che a settembre le due realtà si sono riconfermate leader di mercato. Con 17.016 unità immatricolate, le due case automobilistiche hanno conquistato una quota di mercato complessiva dell'11,9%, un valore in crescita di 2,7 punti percentuali rispetto all'anno precedente.
Fiat leader per il decimo mese consecutivo
Nel dettaglio del solo mercato delle vetture, Fiat guida la classifica per il decimo mese consecutivo. La sua quota si attesta al 9,7%, corrispondente a 12.286 auto immatricolate a settembre. Questo risultato è reso possibile da performance particolarmente convincenti nel canale dei privati, dove Fiat si attesta saldamente al comando con una quota del 10,2% e 7.285 vetture consegnate. La forza di questi numeri sottolinea come il legame tra il marchio torinese e il pubblico italiano rappresenti un elemento strutturale.




