Mercato auto in calo a novembre
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Redazione Economia
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Nel mese di novembre, il mercato automobilistico italiano ha registrato una significativa flessione, con un calo del 10,82% nelle immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Secondo i dati comunicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate 124.251 autovetture, a fronte delle 139.319 registrate nel novembre 2023. Questo decremento, che segue una serie di mesi negativi (-13,4% ad agosto, -10,7% a settembre e -9,0% a ottobre), ha portato il cumulato degli undici mesi a segnare una flessione dello 0,2%, con 1.452.973 immatricolazioni rispetto alle 1.455.320 del periodo gennaio-novembre 2023.
Nonostante il calo delle nuove immatricolazioni, i trasferimenti di proprietà hanno mostrato un leggero aumento dello 0,17%, con 470.757 passaggi registrati rispetto ai 469.979 dello stesso mese dell'anno precedente. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 595.008 unità, ha visto una prevalenza di vetture usate (79,12%) rispetto a quelle nuove (20,88%).
Le cause di questa flessione sono molteplici e complesse. Gli operatori del settore, come evidenziato dalle indagini condotte dal Centro Studi Promotor, avevano previsto questo risultato negativo. Tra i fattori che hanno contribuito al calo delle immatricolazioni, si possono annoverare l'incertezza economica generale, le difficoltà legate alla transizione energetica e le problematiche specifiche del settore automobilistico, come la carenza di componenti e le difficoltà logistiche.
In questo contesto, il mercato dell'auto italiano continua a mostrare segni di crisi preoccupanti, con una diminuzione costante delle nuove immatricolazioni che riflette le difficoltà strutturali e congiunturali del settore.




