Doppio infanticidio a Traversetolo, il caso di Chiara Petrolini
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Redazione Interno
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Chiara Petrolini, una giovane di 22 anni, è al centro di un'inchiesta che ha sconvolto la comunità di Traversetolo, in provincia di Parma. La vicenda ha preso una piega drammatica con il ritrovamento di due neonati sepolti nel giardino della villetta di famiglia. La scoperta ha sollevato interrogativi inquietanti sulla possibilità che Chiara abbia agito da sola o con l'aiuto di complici.
Il primo neonato è stato trovato morto il 7 agosto scorso, avvolto in un telo. Le indagini hanno rivelato che il bambino era nato solo due giorni prima. La certezza scientifica del DNA ha confermato la maternità di Chiara, che ha negato ogni accusa durante il primo interrogatorio. Tuttavia, la scoperta di un secondo neonato sepolto ha complicato ulteriormente il caso. Gli inquirenti stanno cercando di capire se il secondo bambino fosse ancora vivo al momento della sepoltura.
La madre del fidanzato di Chiara ha espresso dubbi sulla possibilità che la giovane abbia potuto nascondere due gravidanze e indurre il parto senza che nessuno se ne accorgesse. Anche lo psichiatra Claudio Mencacci ha sottolineato la complessità della situazione, definendola "inquietante" e difficile da esplorare dal punto di vista psicopatologico.
Le indagini si concentrano ora su possibili complici o persone a conoscenza dei fatti. Tra queste, un'amica ostetrica di Chiara è stata interrogata per chiarire il suo ruolo nella vicenda.




