Rapina in villa a Impruneta, l'imprenditrice Daniela Fargion sotto choc: «Vendo tutto e me ne vado»
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Redazione Interno
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La quiete delle colline del Chianti, a due passi da Firenze, è stata spezzata da una notte di terrore che ha visto protagonista Daniela Fargion, nota imprenditrice della moda, la quale, nella sua villa di Impruneta, ha vissuto un incubo a occhi aperti nella serata di martedì 16 giugno. Ad agire, un commando di almeno quattro banditi, armati di pistole e spranghe e con il volto coperto, che hanno fatto irruzione nella dimora situata in una zona residenziale e isolata, mettendo a segno un colpo dal valore stimato di oltre seicentomila euro. la dinamica dell'assalto è apparsa subito come quella tipica di un'operazione pianificata nei minimi dettagli, e le indagini, condotte dai carabinieri e dalla scientifica, si concentrano ora sull'analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza interna e sulla ricerca di eventuali complici che abbiano fornito supporto logistico alla banda.
L'assalto e la prigionia
Secondo la ricostruzione fornita dalla stessa vittima, i malviventi sono entrati in azione verso le 22, quando la donna, che aveva appena assunto un sonnifero in vista di esami medici, stava dormendo. I rapinatori hanno fatto irruzione forzando una portafinestra, per poi dirigere immediatamente verso le camere da letto, dove hanno immobilizzato la 65enne e i due collaboratori domestici, legandoli con fascette elettriche. Nel corso dell'irruzione, la banda ha radunato tutti in una stanza, dove hanno assistito, impotenti, alla scena. il momento di maggiore tensione si è consumato davanti al nipotino di due anni della donna, il quale, per fortuna, non si è svegliato ed è rimasto illeso, mentre uno dei criminali puntava una pistola alla testa dell'imprenditrice, intimandole di consegnare denaro, borse e gioielli.
Minacce e violenza
La violenza psicologica e fisica è stata al centro del racconto di Daniela Fargion, che ha descritto ai media i momenti di terrore vissuti. Il primo rapinatore che l'ha raggiunta, dopo averle puntato l'arma alla testa, le ha sottratto il cellulare e l'ha colpita per impedirle di gridare, mentre i complici si davano da fare per razziare l'abitazione. Lo scenario è poi degenerato quando la banda, insoddisfatta del contenuto dell'unica cassaforte presente – nella quale sono stati trovati solo due accendini e cinque monetine d'oro – ha riversato la propria furia sulla vittima. nel corso delle due ore e mezza di calvario, i banditi hanno minacciato di tagliarle un dito alla volta e di spararle alle ginocchia, se non avesse rivelato l'ubicazione di un altro forziere che però non esisteva, e hanno utilizzato un braccialetto elettrico per infliggerle continue scosse.
La fuga e il bottino
Dopo essersi impossessati di un ingente bottino, che includeva una collezione di borse di lusso, un prezioso orologio Patek Philippe e persino una pistola regolarmente detenuta dalla donna, i rapinatori hanno messo in atto un piano di fuga preciso. Per guadagnare tempo e cancellare le tracce, hanno utilizzato uno spray per cancellare le impronte digitali dalle superfici e si sono allontanati a bordo della Bentley della stessa imprenditrice, che la donna aveva consegnato loro pur di vederli andare via. L'allarme è stato dato solo quando una delle vittime è riuscita a recuperare un telefono nascosto e ha contattato il figlio, il quale ha avvisato le forze dell'ordine.
Il senso di abbandono
Per la famiglia Fargion, questo drammatico episodio rappresenta il quarto evento del genere in dieci anni, circostanza che ha spinto l'imprenditrice a dichiarare ai giornali la sua intenzione di vendere la villa e l'azienda per andarsene.
Nel suo sfogo, la donna ha espresso tutto il suo sconforto e la sua rabbia per una situazione di insicurezza che ormai perdura da anni, chiedendosi retoricamente dove sia lo Stato e lamentando che, anche se i responsabili venissero catturati, le pene sarebbero troppo lievi per un'azione criminale di questa portata, che lascia la vittima con la sola certezza di non sentirsi più al sicuro.




