Terremoto in Afghanistan: ancora 500 dispersi
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Redazione Esteri
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Un terremoto ha colpito la provincia di Herat, nell'ovest dell'Afghanistan, lasciando circa 500 persone disperse. Secondo i dati delle Nazioni Unite, 12.110 persone, ovvero 1.730 famiglie, sono state colpite in cinque distretti di Herat. Tuttavia, queste cifre potrebbero essere sottostimate poiché gli operatori sul campo stanno ancora lavorando per rimuovere le macerie e individuare i dispersi.
La situazione è ulteriormente aggravata da una serie di scosse di assestamento, tra cui una di magnitudo 5,1 avvenuta martedì. Il 7 ottobre, un violento terremoto ha colpito la stessa regione dell'Afghanistan nordoccidentale. Pochi giorni dopo, il 11 ottobre, una nuova scossa di magnitudo 6.3 ha avuto luogo con epicentro a circa 29 km a Nord di Herat, secondo il servizio sismologico statunitense.
In una notte di terrore, l'Afghanistan è stato colpito da un'altra scossa di terremoto di magnitudo 6.4. Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia italiano (Ingv) e il servizio di monitoraggio geologico statunitense (Usgs), il sisma ha avuto un ipocentro a soli 15 chilometri di profondità e l'epicentro si è verificato 28 chilometri a nord-nordovest di Herat.
La zona ha già subito almeno 2.053 vittime a causa del terremoto di magnitudo 6.




