Spavento per Vanoli, ma è solo un calo di pressione: il tecnico del Torino sta meglio
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Redazione Sport
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L’Olimpico di Torino, che fino a un attimo prima esultava per il rigore concesso ai granata – poi trasformato da Nikola Vlasic – è rimasto improvvisamente muto quando Paolo Vanoli è crollato a terra davanti alla panchina, rimbalzando sulla schiena. Un episodio durato pochi secondi, ma che ha gelato i presenti, compresi giocatori e tifosi, prima che i soccorsi intervenissero prontamente.
A rassicurare tutti, subito dopo il pareggio contro il Venezia (1-1), è stato Lino Godinho, vice allenatore del Torino, che in conferenza stampa ha spiegato come si trattasse solo di un calo di pressione. "Il mister sta bene, ci hanno rassicurato anche i medici", ha detto Godinho, sottolineando che Vanoli, seduto in panchina senza alcun segnale preoccupante nei minuti precedenti, non aveva accusato malori prima dell’episodio. "È stato seduto per 20-25 minuti, poi è successo, ma è tutto ok: la cosa più importante è che non ci siano conseguenze".
Intanto, il presidente Urbano Cairo, interpellato dai giornalisti a fine partita, ha preferito non entrare nel merito delle voci di mercato, tra cui quella relativa a Eljif Elmas. "Ora non parlo di mercato", ha tagliato corto, concentrandosi sul match.




