Spavento per Vanoli: calo di pressione e crolla a terra, poi le rassicurazioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Olimpico di Torino, che fino a un attimo prima esultava per il rigore concesso ai granata – poi trasformato da Vlasic –, è piombato in un silenzio improvviso quando Paolo Vanoli è crollato a terra davanti alla panchina, rimbalzando sulla schiena. Quello che è sembrato un tempo infinito, in realtà, è durato appena una manciata di secondi, ma ha lasciato tutti con il fiato sospeso. L’allenatore del Torino, che già all’inizio del secondo tempo aveva mostrato qualche segnale di affaticamento sedendosi in panchina, è stato colto da un malore intorno al 75esimo minuto della partita contro il Venezia, valida per il 35° turno di Serie A.

A prendere le redini della squadra è stato il vice Lino Godinho, il quale, una volta terminato l’incontro, ha subito voluto tranquillizzare tutti: «Il mister sta bene, ci hanno rassicurato anche i medici. È tutto ok, ed è la cosa più importante». Secondo quanto riferito, Vanoli, che era rimasto seduto per circa venti minuti senza apparenti problemi, sarebbe stato vittima di un semplice calo di pressione. «Non aveva avuto nulla prima – ha aggiunto Godinho –, è stato solo un episodio improvviso».

Intanto, a margine della partita – finita 1-1 –, il presidente Urbano Cairo ha evitato di entrare nel merito delle voci di mercato, tra cui quelle legate al possibile arrivo di Elmas, preferendo concentrarsi sull’episodio che ha coinvolto il tecnico. «Ora non parlo di queste cose», ha tagliato corto, lasciando intendere che la priorità, in quel momento, fosse un’altra.

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