Momenti di paura per Vanoli, sviene in panchina durante Torino-Venezia: è solo un calo di pressione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Lo stadio Olimpico di Torino, che pochi istanti prima esultava per il rigore concesso ai granata, si è improvvisamente ammutolito quando Paolo Vanoli, allenatore del Torino, è crollato a terra davanti alla sua panchina. La scena, durata appena una manciata di secondi ma capace di gelare il pubblico, ha fatto temere il peggio, prima che il tecnico, aiutato dallo staff medico, si rialzasse senza aver perso conoscenza.
Secondo quanto riferito dai sanitari del club, si sarebbe trattato di un banale calo di pressione, probabilmente legato alla tensione della partita. Vanoli, dopo essere stato soccorso, ha ripreso il suo posto in panchina, mostrandosi rassicurante verso i giocatori e lo staff, mentre anche l’allenatore avversario, Paolo Zanetti, si è avvicinato per accertarsi delle sue condizioni.
Al termine dell’incontro, il tecnico si è sottoposto a tutti gli accertamenti necessari negli spogliatoi, confermando la natura non grave del malore. Intanto, il presidente Urbano Cairo, interpellato dai giornalisti, ha preferito non commentare eventuali movimenti di mercato, limitandosi a parlare della gara. "Ora non è il momento di discutere di queste cose", ha dichiarato, lasciando intendere che la priorità fosse la salute dell’allenatore.
Quello di Vanoli non è un caso isolato nel mondo del calcio, dove lo stress da panchina e l’adrenalina delle partite possono talvolta provocare episodi simili, per fortuna quasi sempre risolvibili in pochi minuti. La rapidità dei soccorsi e la prontezza dello staff granata hanno evitato conseguenze più serie, permettendo al tecnico di riprendersi senza intoppi.




