L’Italia del rugby travolge la Namibia 73-6 nel test match: record storico in trasferta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A Windhoek, dove l’altitudine sfiora i 1500 metri e l’aria si fa più rarefatta, l’Italia di Gonzalo Quesada ha scritto una pagina senza precedenti. Con un punteggio netto, 6-73, gli Azzurri hanno conseguito la vittoria più larga in trasferta della loro storia, superando il precedente primato risalente al 1993, quando sconfissero la Croazia con uno scarto inferiore. Undici mete, di cui tre firmate da Jacopo Trulla, hanno inchiodato la Namibia a un ruolo di comparsa, nonostante i tentativi iniziali di resistere all’impatto fisico degli avversari.

Il divario tra le due squadre, quindici posizioni nel ranking mondiale, è apparso evidente sin dalle prime fasi del match. Se a settembre 2023 l’Italia aveva già umiliato i Welwitschias con un 52-8, questa volta il margine si è ampliato ulteriormente, lasciando poco spazio alle interpretazioni. "Sì, è un test match – ha osservato Francesco Pierantozzi – ma è un test che ti lascia col punto interrogativo, perché è stato fatto quello che ci saremmo attesi". La differenza di qualità, soprattutto nei singoli, ha reso la partita una passerella azzurra, sebbene i prossimi incontri contro gli Springboks promettano prove ben più ardue.

Quesada, soddisfatto della prestazione, ha sottolineato come la squadra abbia "costruito la gara come doveva", centrando l’obiettivo di non subire mete. Un dettaglio non trascurabile, considerando le critiche ricevute in passato per la difesa. Tra gli episodi significativi, l’allenatore ha citato l’exploit di Giacomo Da Re, mentre preoccupano le condizioni di Riccioni e Marin, usciti dal campo con acciacchi che potrebbero influenzare i preparativi per le prossime sfide.

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