Nuova legge britannica prevede l'espulsione dei richiedenti asilo in Ruanda

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il Parlamento britannico ha recentemente approvato un controverso disegno di legge che prevede l'espulsione in Ruanda dei richiedenti asilo entrati illegalmente nel Regno Unito. Questa decisione è stata presa dopo una lunga battaglia tra la Camera alta, che era riluttante ad accettare questo testo divisivo, e la Camera bassa.

Il contesto

Il disegno di legge è stato annunciato due anni fa dal governo conservatore di Sunak e presentato come una misura chiave della sua politica di lotta all'immigrazione clandestina. Il progetto prevede di inviare i richiedenti asilo in Ruanda, indipendentemente dal loro paese di origine, se sono entrati illegalmente nel Regno Unito, in particolare attraverso i gommoni nella Manica.

La reazione dell'Onu

L'Onu ha condannato senza appello questa legge, definendola un giorno nero per i diritti dei rifugiati. Matthew Saltmarsch, portavoce a Ginevra dell'agenzia Onu per i rifugiati, UNHCR, ha espresso la sua preoccupazione per la situazione.

La situazione attuale

Nonostante le critiche, il Parlamento britannico ha approvato il disegno di legge. Questa decisione segna un punto di svolta nella politica di immigrazione del Regno Unito e potrebbe avere ripercussioni significative per i richiedenti asilo che cercano rifugio nel paese.

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