Red Bull 64 Bars Live, Taranto si prende la scena: sold out alle Case Bianche. Bitetti: «Grazie, qui è casa vostra»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il rap italiano ha trasformato per una sera il quartiere Paolo VI di Taranto in un palcoscenico a cielo aperto. Sabato 3 ottobre, tra i palazzi delle cosiddette "case bianche", si è tenuta la quinta edizione del Red Bull 64 Bars Live, che al debutto in città ha registrato il tutto esaurito. Per oltre due ore, balconi, garage e piazza sono diventati parte integrante dello show, con migliaia di persone presenti e un pubblico collegato in diretta sul canale YouTube Red Bull Droppa.

Un palco che abbraccia il quartiere

Sul palco si sono alternati alcuni dei nomi più rappresentativi della scena urban italiana e internazionale. Ad aprire lo spettacolo, comparso da un balcone delle palazzine, è stato Night Skinny. Tra gli artisti impegnati nel warm up figurano Rrari Dal Tacco, Scaccia, Bulldog & Alagì, Young Hash e Wad. La serata è entrata nel vivo con le esibizioni di Sayf, Artie 5ive, Nerissima Serpe, Papa V ed Ele A, fino alla partecipazione di Redman, leggenda dell'hip hop statunitense.

Artie 5ive è arrivato da un garage a bordo di un quad, Sayf ha attraversato la folla accompagnato da una marching band pugliese, Ele A è comparsa da un balcone con un pianoforte e Kid Yugi è emerso al centro della scena da una monumentale statua celebrativa, prima delle sue "64 Barre di Terrore" che hanno chiuso lo show.

La soddisfazione del sindaco e la condanna degli episodi di vandalismo

All'indomani dell'evento, il sindaco Piero Bitetti ha commentato con soddisfazione la riuscita della manifestazione. «Taranto può e deve essere sede di grandi eventi», ha dichiarato il primo cittadino, parlando di un altro tassello importante nel percorso del 2026. Bitetti ha ringraziato Red Bull per aver creduto nella città e in particolare nel quartiere Paolo VI: «Grazie, questa è casa vostra».

Il sindaco è poi tornato sugli episodi avvenuti dopo il concerto, tra tentativi di furto e atti vandalici, sottolineando che «non possono essere i pochissimi responsabili di qualche tentativo di furto o di atto vandalico a definire un'intera comunità».

Il format Red Bull 64 Bars

Il Red Bull 64 Bars è un format che da anni mette gli artisti davanti a una sfida creativa precisa: scrivere e registrare 64 misure di puro rap, senza ritornelli, affidandosi esclusivamente alla forza della scrittura e del flow. Nato per dare spazio alla scrittura, il format ha raccolto negli anni alcuni tra i pesi massimi della scena urban italiana, alimentando e in parte definendo il genere stesso.

La versione live dell'evento, giunta quest'anno alla quinta edizione, porta dal vivo l'energia del format, trasformando di volta in volta complessi residenziali e quartieri periferici in arene a cielo aperto.

Il coinvolgimento della ristorazione locale

Tra i protagonisti della serata c'è stato anche un marchio della ristorazione tarantina. Gli hamburger di Muurger, realtà nata nel 2022 all'interno della braceria "Viavai" della famiglia Attolino, sono stati provati da alcuni degli artisti presenti alle Case Bianche, tra cui Kid Yugi, Artie 5ive, Papa V e Nerissima Serpe. Il marchio è nato dall'idea di Simone Attolino, figlio del titolare della braceria di famiglia, ed è partito con un truck di hamburger.

Oggi conta due sedi a Taranto e si prepara a una nuova apertura a San Giorgio Jonico, dove è previsto il primo Muurger Drive.

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