Zuckerberg e Trump alla Casa Bianca: la gaffe in fuorionda sugli investimenti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mark Zuckerberg, durante una cena alla Casa Bianca con i big della tecnologia, ha dichiarato pubblicamente – di fronte a Donald Trump e alle telecamere – che Meta investirà «almeno seicento miliardi di dollari» negli Stati Uniti per costruire data center e infrastrutture. Tuttavia, subito dopo lo scambio formale, un microfono aperto ha catturato l’imbarazzante retroscena: «L'ho sparata», avrebbe ammesso il fondatore di Meta, ridimensionando la portata dell’annuncio fatto pochi istanti prima.

L’episodio, divenuto rapidamente di dominio pubblico grazie ai video diffusi dall’agenzia Vista, risale alla serata di giovedì, quando il presidente ha riunito nella residenza presidenziale i vertici della Silicon Valley per un incontro dedicato all’innovazione e agli investimenti. Trump, noto per il suo approccio diretto, ha posto ai presenti domande puntuali, chiedendo loro di quantificare gli impegni finanziari futuri nel paese.

La risposta di Zuckerberg, sebbene enunciata con sicurezza, è sembrata quindi frutto di una momentanea necessità di compiacere la richiesta del presidente, piuttosto che il risultato di un piano economico definito. Questa circostanza, per quanto imbarazzante, non ha però offuscato il tono generale dell’incontro, anzi, ha contribuito a rivelare le dinamiche talvolta improvvisate che possono caratterizzare questi vertici.

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