Crollo a Bari, un uomo si salva per un soffio e una donna estratta viva dopo 24 ore
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Redazione Interno
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Un video choc, ripreso da una telecamera di videosorveglianza, mostra il drammatico crollo di una palazzina di cinque piani avvenuto mercoledì 5 marzo alle 18:44 in via De Amicis, nel quartiere Carrassi di Bari. Nel filmato, che ha fatto il giro dei social e delle testate, si vede il palazzo cedere all’improvviso, riducendosi in un ammasso di cemento e mattoni che si sbriciolano come pasta frolla. Pochi istanti prima del crollo, un uomo che camminava sul marciapiede antistante riesce a mettersi in salvo per un soffio, evitando così di essere travolto dalla massa di detriti che si abbatte sulla strada.
Mentre le operazioni di soccorso si avviavano, un’altra storia, altrettanto drammatica, stava per prendere forma. Rosalia De Giosa, 74 anni, rimasta intrappolata sotto le macerie, è stata estratta viva dopo oltre 24 ore di ricerche. I vigili del fuoco, coordinati dalla comandante del nucleo intervenuto, hanno lavorato senza sosta per individuare la donna, che al momento del ritrovamento era cosciente e vigile. Il suo salvataggio, accolto da un applauso liberatorio da parte di soccorritori e cittadini radunati dietro le transenne di viale Unità d’Italia, ha rappresentato un momento di sollievo dopo ore di angoscia. La donna, trasportata in ambulanza al Policlinico di Bari, è stata sottoposta alle cure necessarie, mentre i dettagli sulle sue condizioni non sono ancora stati resi noti.
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha voluto dedicare la giornata dell’8 marzo, tradizionalmente dedicata alle donne, a Rosalia De Giosa e alla comandante dei vigili del fuoco che ha guidato le operazioni di salvataggio. Una scelta simbolica, che sottolinea non solo il coraggio della sopravvissuta, ma anche l’impegno e la professionalità di chi ha lavorato per portarla in salvo.
Le cause del crollo, che ha scosso l’intero quartiere, sono ancora al centro delle indagini. Gli esperti stanno valutando la possibilità di cedimenti strutturali, mentre il Comune ha annunciato controlli sugli edifici limitrofi per scongiurare ulteriori rischi. Intanto, il video del crollo continua a circolare, diventando un simbolo della fragilità di alcune costruzioni e della fortuna, o della sfortuna, che spesso determina il confine tra la vita e la morte in simili tragedie.




