Torture in ospedale per ottenere l'invalidità, arrestato un padre a Padova
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Redazione Interno
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Un caso di maltrattamenti e sevizie su un neonato di cinque mesi ha sconvolto la città di Padova. Un giovane padre di 22 anni, residente a Camisano Vicentino, è stato arrestato con l'accusa di aver torturato il proprio figlio per mesi, sia a casa che in ospedale, con l'obiettivo di ottenere l'assegno di invalidità e un risarcimento dall'ospedale, sostenendo che le cure sbagliate avrebbero causato danni permanenti al bambino.
Le indagini, condotte dalla squadra mobile della polizia, hanno portato alla scoperta di dettagli raccapriccianti: il padre, approfittando dei momenti in cui la madre non era presente, infliggeva al piccolo ferite che i medici hanno valutato come irreversibili. Una microcamera piazzata nella stanza del bambino ha ripreso l'uomo mentre, dopo essersi assicurato di non essere visto, infilava le dita nella bocca del figlio e lo percuoteva, causando lesioni gravi.
L'arresto è avvenuto in flagranza di reato, sabato 2 novembre, quando il padre è stato sorpreso a mettere le dita in gola al neonato e a schiacciargli lo sterno, nel tentativo di provocare problemi respiratori permanenti. Il bambino, sottoposto a interventi chirurgici, non tornerà mai come prima.
Interrogato dal giudice per le indagini preliminari nel carcere di Due Palazzi, dove è detenuto, l'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere.




