Trump scuote il Michigan con toni accesi e visioni di grandezza
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Redazione Esteri
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Nel suo ultimo comizio elettorale a Grand Rapids, nel Michigan, Donald Trump ha lanciato una serie di attacchi contro i suoi oppositori, tra cui il presidente uscente Joe Biden, l'ex presidente della Camera Nancy Pelosi e il rappresentante Adam Schiff, noto per il suo ruolo di investigatore capo nel primo impeachment di Trump. Durante il discorso, Trump ha criticato Biden per aver definito tutti "spazzatura" in uno dei suoi momenti di confusione, e ha ribadito l'accusa di aver subito un furto elettorale, facendo riferimento all'abbandono della campagna di Biden a favore di Kamala Harris.
Trump ha concluso la sua campagna elettorale con un evento in tarda serata a Grand Rapids, una città simbolica per le sue precedenti campagne presidenziali del 2016 e del 2020. Accompagnato dal senatore dell'Ohio JD Vance, Trump ha centrato il suo discorso sui temi economici e industriali, cercando di raccogliere il sostegno di una base elettorale chiave in uno stato cruciale per la sua corsa alla Casa Bianca.
Il candidato repubblicano ha anche tenuto un comizio finale a Pittsburgh, in Pennsylvania, alla vigilia dell'election day. Rivolgendosi agli americani, Trump ha promesso di risolvere ogni singolo problema che il Paese affronta, conducendo l'America e il mondo intero verso nuove vette di gloria. Ha sottolineato l'importanza del voto, invitando i cittadini a non accettare lo status quo e a scegliere un futuro migliore con il loro sostegno.
In Michigan, Trump ha ricevuto il sostegno di leader musulmani locali, un elemento significativo in uno stato dove la comunità musulmana rappresenta una parte importante dell'elettorato.




