Il 45% degli italiani rinuncia alle vacanze estive
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Redazione Economia
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Secondo un'analisi del Codacons, il 45% degli italiani, pari a circa 27 milioni di cittadini, non ha potuto permettersi una vacanza tra giugno e settembre. Questo dato rappresenta un preoccupante aumento rispetto al 2019, quando la percentuale di chi rinunciava alle vacanze estive era del 39%. In termini numerici, ciò significa che 3,6 milioni di italiani in più rispetto al periodo pre-Covid non si sono concessi una villeggiatura.
Aumento dei costi delle vacanze
Le vacanze estive del 2024 sono costate complessivamente oltre 28 miliardi di euro, con un incremento del 12% rispetto al 2023. Questo aumento dei costi ha spinto molti italiani a risparmiare dove possibile, senza però rinunciare completamente alle ferie. Tuttavia, il caro-prezzi ha avuto un impatto significativo, portando quasi un italiano su due a rinunciare alle vacanze.
Strategie di risparmio
Nonostante l'aumento dei costi, molti italiani hanno cercato di adottare strategie di risparmio per poter comunque godere delle vacanze. Tra queste, il ritorno al panino in spiaggia è diventato una scelta popolare per contenere le spese. Inoltre, i turisti hanno cercato di risparmiare su alloggi e pasti, pur di non rinunciare alla villeggiatura.
Conclusione delle vacanze estive
Con il controesodo da bollino rosso, le vacanze estive sono giunte al termine per la maggior parte degli italiani. Nonostante le difficoltà economiche, molti hanno comunque trovato il modo di concedersi un periodo di riposo, anche se con qualche sacrificio in più rispetto agli anni precedenti.




