Il derby, i dubbi di Allegri e la situazione in infermeria: Gabbia out, Bartesaghi tenta il recupero
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Redazione Sport
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Mentre in casa Inter la testa, è inevitabile che sia, almeno per un altro giorno, tutta proiettata sulla semifinale di Coppa Italia che questa sera vedrà i nerazzurri di Christian Chivu affrontare il Como, dall’altra parte della città si sta vivendo la settimana che porta al derby con una tensione e un’attenzione tutte diverse. Massimiliano Allegri, che domenica 8 marzo alle 20.45 a San Siro cercherà di accorciare ulteriormente la classifica e di dare un segnale al campionato, deve infatti fare i conti con una infermeria che, seppur in via di svuotamento, continua a tenere banco e a condizionare le sue scelte tattiche. La vittoria ottenuta contro la Cremonese, maturata anche grazie allo slancio con cui Davide Bartesaghi aveva conquistato il corner da cui è nato il gol di Pavlovic, è stata pagata a caro prezzo proprio con l’infortunio del giovane laterale mancino, uscito anzitempo per un problema al flessore della coscia destra.
Gli esami strumentali a cui il giocatore, classe 2005, si è sottoposto nella giornata di lunedì hanno per fortuna scongiurato lesioni di sorta, e questo, come rivelano le ultime provenienti da Milanello, lascia aperta non solo la speranza di un suo recupero in extremis per la stracittadina, ma addirittura, secondo alcune ricostruzioni, la possibilità di vederlo dal primo minuto nel ruolo di terzino sinistro. Si tratterebbe di una spinta notevole per l’allenatore livornese, che invece deve definitivamente mettere una croce sopra Matteo Gabbia: per il difensore, come si è appreso, si è reso necessario un intervento chirurgico a Londra per risolvere un problema di ernia inguinale, e i tempi di recupero, che si aggirano attorno al mese, lo escludono ovviamente dalla partita.
Le possibili mosse di Allegri tra fisico e fantasia
L’assenza di Gabbia, un perno importante per la retroguardia, obbliga Allegri a rifinire un’idea che comunque già gli balenava in testa e che vede Koni De Winter, nonostante la giovane età, ormai stabilmente al centro del progetto difensivo. Il belga, forte di una stazza imponente, potrebbe rivelarsi un’arma in più per arginare la pericolosità aerea dei nerazzurri, in un derby che si preannuncia combattuto e fisico, ma il tecnico sta lavorando anche su altri fronti per dare alla squadra una fisionomia diversa. La mediana, verosimilmente, vedrà Youssouf Fofana affiancare Luka Modric e Adrien Rabiot per garantire la necessaria copertura e qualità in fase di impostazione.
Estupinan, cambio modulo e la situazione in attacco
Nel caso in cui Bartesaghi non dovesse farcela o per lui si volesse optare per un impiego a gara in corso, Allegri ha comunque una soluzione pronta. Stando a quanto filtra dallo staff tecnico, l’idea di schierare dal primo minuto Pervis Estupinan è concreta, una scelta che potrebbe portare con sé anche un adattamento tattico. Non è un mistero, peraltro, che il laterale ecuadoriano, arrivato in estate dal Brighton, non abbia ancora convinto appieno l’allenatore e che il suo nome sia già stato fatto per una possibile partenza nella prossima sessione di calciomercato, con l’agente Jorge Mendes al lavoro per piazzarlo altrove. Per il derby, però, il suo apporto potrebbe rivelarsi fondamentale.
In avanti, l’altro nodo da sciogliere riguarda Christian Pulisic, apparso in affanno e ancora a secco di reti nel 2026. La sua involuzione, forse anche condizionata da qualche fastidio fisico, potrebbe spianare la strada al rilancio di Christopher Nkunku, che con Rafael Leao sta formando una coppia che Allegri valuta di schierare fin dal fischio d’inizio per cercare di scardinare la difesa interista con la fantasia e l’imprevedibilità. Sarà una settimana di riflessioni per il tecnico, che deve amalgamare certezze e dubbi in vista dell’appuntamento più sentito dalla piazza.




