Manifestazioni non autorizzate nei cimiteri di Varese: il Comune annuncia denunce
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Redazione Interno
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Il 25 aprile, in occasione della ricorrenza della Liberazione, un gruppo di estrema destra ha tenuto delle manifestazioni non autorizzate nei cimiteri di Varese. Nonostante il divieto emesso dal Comune, i militanti della Comunità dei Dodici Raggi, noti come Do.Ra, hanno svolto un momento di raccoglimento per ricordare i "camerata" sepolti, il tutto con saluti romani e striscioni.
Il Comune risponde
L'amministrazione comunale di Varese ha annunciato che acquisirà immagini e relazioni delle forze di polizia e provvederà ad effettuare la denuncia per inosservanza dei provvedimenti amministrativi oltre che per altri eventuali reati. Questa decisione è stata presa dopo che il gruppo Do.Ra ha disatteso il divieto emanato dalla giunta guidata dal sindaco Davide Galimberti di effettuare manifestazioni all'interno dei cimiteri cittadini.
Le manifestazioni
Circa una ventina di persone hanno presenziato alla commemorazione con striscioni e saluti romani, in alcuni cimiteri cittadini, per rendere omaggio ai caduti della Repubblica sociale italiana. Questi atti sono stati compiuti nonostante il divieto emesso dal Comune, e Palazzo Estense ha annunciato provvedimenti.
La situazione è in evoluzione e le autorità stanno prendendo provvedimenti per far rispettare le normative vigenti. Il rispetto dei luoghi sacri e delle leggi è fondamentale per mantenere l'ordine e la pace nella comunità.




