La Juventus corteggia Bernardo Silva, lui chiama Ronaldo e Danilo: “Com’è Torino?”

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il nome di Bernardo Silva, in queste ore, rimbomba con insistenza nei corridoi della Continassa. La trattativa, che da mesi si sviluppa su un piano interlocutorio fatto di timidi sondaggi e valutazioni tecniche, avrebbe infatti subito un’accelerazione inaspettata; l’accelerazione, per la precisione, è arrivata per via telefonica, ma dal lato sbagliato della scrivania – almeno secondo la vulgata del calciomercato – perché a comporre il numero non è stato un dirigente juventino bensì il diretto interessato. Bernardo Silva, centrocampista offensivo del Manchester City in scadenza di contratto nel giugno del 2026 (un parametro zero che fa gola a mezza Europa), avrebbe alzato la cornetta per chiamare tre ex giocatori bianconeri di caratura internazionale: Cristiano Ronaldo, João Cancelo e Danilo. A rivelarlo è il quotidiano Tuttosport, secondo cui il nazionale portoghese – fresco della “chiamata di apprezzamento” ricevuta dal ct azzurro Luciano Spalletti – avrebbe chiesto a questi suoi compagni di rappresentativa informazioni dettagliate sul club torinese, sull’ambiente, sulla città e sulla serietà del progetto sportivo.

Un’indagine diretta tra ex juventini, il ruolo di Ronaldo e i dubbi da sciogliere

Non si tratterebbe, stando alla ricostruzione, di semplici messaggini estemporanei o di scambi di opinioni da spogliatoio. La telefonata di Bernardo Silva a Cristiano Ronaldo – che della Juve ha indossato la maglia dal 2018 al 2021, vincendo due scudetti – avrebbe avuto il tono di un colloquio preventivo, quasi un’intervista a un testimone privilegiato. L’attaccante portoghese, dal canto suo, non avrebbe lesinato consigli né avrebbe smorzato gli entusiasmi, sebbene non siano trapelati i dettagli della conversazione. Analogo il copione con Danilo, difensore brasiliano tornato in patria dopo una lunga militanza in bianconero (2019-2024), e con João Cancelo, laterale dal piede educato che a Torino ha lasciato un ricordo tecnico folgorante ma anche qualche strascico polemico. La scelta di contattare proprio loro, e non altri, non è casuale: tutti e tre hanno vissuto in prima persona le pressioni e i riflettori della Signora, tutti e tre hanno poi proseguito carriere di altissimo livello altrove. Loro sanno, meglio di qualsiasi procuratore, cosa significhi passare dalla Premier League alla Serie A – e viceversa – senza perdersi per strada l’ambizione.

L’offerta economica dei bianconeri e il pressing silenzioso di Giuntoli

Sullo sfondo di questi contatti informali, naturalmente, esiste una proposta concreta. La Juventus, che da tempo ha individuato in Silva il tassello ideale per ricostruire la propria trequarti, gli avrebbe messo sul piatto un contratto triennale con opzione per il quarto anno, per un ingaggio che si aggirerebbe intorno ai 6 milioni di euro netti a stagione più bonus legati alle presenze e ai gol. Una cifra ragguardevole, ma non certo stellare se paragonata agli emolumenti che il giocatore percepisce attualmente al City – però, e qui sta il punto, da svincolato la valutazione economica cambia radicalmente. Nessuna cifra di trasferimento da corrispondere ai Citizens, il che permetterebbe a Thiago Motta (e al direttore tecnico Cristiano Giuntoli) di concentrare le risorse sull’ingaggio e su eventuali commissioni all’entourage. Il corteggiamento, insomma, procede su un doppio binario: formale da parte del club, informale e quasi amichevole da parte dei connazionali.

La concorrenza sul mercato e i tempi della risposta di Silva

Bernardo Silva non ha però solo la Juve all’orizzonte. Diversi club sauditi – abituati a offrire cifre fuori mercato – avrebbero già sondato il terreno, senza ricevere però un secco rifiuto. In Spagna, voci insistenti parlano di un interessamento del Barcellona, sempre a caccia di parametri zero di lusso, mentre in Inghilterra l’Arsenal avrebbe chiesto informazioni di cortesia all’entourage. Il dato nuovo, e che fa pendere l’ago della bilancia verso Torino, è proprio questo: il giocatore ha smesso di restare in attesa passiva e ha iniziato a muoversi in prima persona, chiedendo a chi la Juve l’ha vissuta dentro. Resta ora da capire se gli endorsment (più o meno velati) di Ronaldo e Danilo abbiano fatto breccia. La sensazione è che la risposta arriverà in poche settimane, forse giorni, perché il contratto con il City scade a fine stagione e nessuna delle parti coinvolte ha intenzione di trascinare la trattativa fino all’estate. Una cosa, intanto, appare certa: il telefono tra Manchester e Torino continua a squillare, e Bernardo Silva – che di solito parla poco in pubblico – ha deciso di ascoltare chi quella maglia l’ha già onorata.

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