Nevica in pianura in Ticino, disagi sulla rete autostradale

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Una perturbazione atipica per la stagione ha portato la neve fino alle basse quote del Cantone Ticino, trasformando in poche ore il paesaggio e creando non pochi problemi alla viabilità. Come aveva anticipato il meteorologo Luca Panziera, le precipitazioni, iniziate in serata, si sono intensificate progressivamente nel cuore della notte, raggiungendo il loro apice tra la mezzanotte e le prime ore del mattino. L'evento, che ha motivato il rilascio di un'allerta di grado 3 da parte di MeteoSvizzera per l'intera regione e per il Moesano, ha visto la neve "sfiorare anche le basse quote", con accumuli significativi già al di sopra dei seicento metri di altitudine.

La dinamica dell'evento nevoso

Il fenomeno, seppur atteso, ha assunto caratteri di particolare intensità nella fase centrale, quella compresa tra le tre e le dieci del mattino, quando la coltre bianca ha toccato anche le zone di pianura. Panziera aveva precisato che, mentre sopra i mille metri gli accumuli avrebbero potuto raggiungere i venti centimetri, a quote inferiori, attorno ai seicento-settecento metri, ci si sarebbe attestati su una forchetta tra i cinque e i dieci. Per le aree più basse, invece, era prevista soltanto "una spolverata", un dettaglio che non ha però evitato conseguenze pratiche sulla circolazione.

Le ripercussioni sul traffico

I fiocchi caduti in pianura, infatti, hanno avuto un impatto concreto sulla rete stradale, causando disagi diffusi sia nel Sottoceneri che nel Sopraceneri già dalle prime ore di martedì mattina. La neve, bagnata e fredda, ha reso necessari interventi di gestione della viabilità che hanno coinvolto gli assi principali. Verso le dieci del mattino, come riportato da Viasuisse, è stata disposta la chiusura ai mezzi pesanti di tratti cruciali dell'autostrada A2, tra Bellinzona Nord e Göschenen, e della A13, fra Bellinzona Nord e Thusis, una misura precauzionale adottata per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada in condizioni meteorologiche avverse.

Una situazione in rapida evoluzione

L'episodio, che rientra in un contesto di allerta per forti nevicate valida fino ai confini della pianura, ha mostrato come condizioni meteorologiche intense possano manifestarsi con rapidità, seguendo tempistiche precise. La fase più critica, come delineato dalle previsioni, si è concentrata in un arco temporale ben definito, durante il quale l'intensità delle precipitazioni è stata massima. Il ritorno alla normalità sulle strade è dipeso, in queste circostanze, non solo dalla cessazione della nevicata ma anche dall'efficacia degli interventi di spalatura e salatura, operazioni diventate urgenti per ripristinare la piena percorribilità delle arterie colpite.

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