Il sorteggio dei Mondiali 2026 a Washington, con i leader e lo show. L'Italia aspetta i playoff
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Redazione Sport
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La capitale americana, Washington DC, si prepara a ospitare un evento che scriverà la storia del calcio mondiale, un momento di passaggio epocale che definisce i contorni di un torneo rivoluzionario. Venerdì 5 dicembre, con inizio alle ore 18 italiane, sul palco del John F. Kennedy Center for the Performing Arts si celebrerà il sorteggio ufficiale per i gironi della Coppa del Mondo Fifa 2026, la prima edizione a 48 squadre. Un formato ampliato, che porterà a 104 partite in totale, distribuite in sedici città attraverso i tre Paesi co-ospiti: undici negli Stati Uniti, tre in Messico e due in Canada. La presenza dei massimi rappresentanti politici dei tre stati – il presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump, la presidente del Messico Claudia Sheinbaum e il primo ministro del Canada Mark Carney – conferisce all’appuntamento un peso istituzionale e simbolico senza precedenti, sottolineando la portata continentale dell’organizzazione.
La diretta gratuita e il percorso azzurro
A rendere l’evento accessibile a un pubblico globale, superando le barriere degli abbonamenti, ci pensa DAZN, che trasmetterà la cerimonia in diretta streaming gratuitamente anche per i non abbonati alla sua piattaforma. Sarà proprio in quell’occasione che il mondo scoprirà la composizione dei dodici gironi da quattro squadre ciascuno, un mosaico di sfide e potenziali derby che accenderà gli animi mesi prima del fischio d’inizio. Per quanto riguarda l’Italia, la cui partecipazione non è ancora matematica, il sorteggio assume i contorni di una proiezione. La squadra azzurra, infatti, dovrà prima superare gli impegni dei playoff di marzo per la qualificazione: solo allora potrà conoscere con certezza il gruppo di avversarie che l’attenderà nella fase finale, rendendo questa serata di dicembre un punto di riferimento carico di aspettativa ma anche di incognita.
Lo spettacolo e le ombre della politica
La cerimonia, come di consueto, non sarà solo una sequenza di estrazioni da urne lucide, ma un vero e proprio spettacolo di intrattenimento, con performance musicali di alto profilo che vedranno salire sul palco nomi del calibro di Andrea Bocelli e dei Village People. Un elemento di novità, che ha già attirato l’attenzione dei media oltre che degli addetti ai lavori, è l’istituzione del “Fifa Peace Prize”, un riconoscimento che verrà assegnato per la prima volta proprio nel corso della serata. La sola anticipazione di questo momento, con le sue implicazioni simboliche, ha generato un dibattito sull’eventuale sovrapposizione tra i valori puramente sportivi e altre narrative, in un contesto internazionale complesso. L’assegnazione del premio, qualunque ne sia l’esito, è vista da molti osservatori come un indicatore del tono che potrebbe caratterizzare l’intero evento planetario, specialmente considerando la platea politica presente e il ruolo di uno dei Paesi organizzatori sulla scena globale.
La macchina organizzativa è già in moto
Al di là del glamour e dei riflettori, il sorteggio rappresenta il via ufficiale al conto alla rovescia operativo verso il più grande evento sportivo mai organizzato. La suddivisione delle squadre nei gironi permetterà infatti alle federazioni nazionali e agli enti locali di avviare le pianificazioni logistiche definitive, dai campi di allenamento agli spostamenti tra le sedi di gioco, che si estenderanno dal territorio canadese a quello messicano e statunitense. Si tratta di un’operazione colossale, la cui riuscita dipenderà dalla coordinazione tra decine di soggetti diversi. Intanto, per gli appassionati di tutto il mondo, quella di venerdì sera sarà una serata da segnare in agenda, un primo assaggio di un Mondiale destinato a ridisegnare la geografia e la storia del calcio.




