Tregua lampo poi il caldo africano: da giovedì nuovi picchi sopra i 39 gradi
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Redazione Interno
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Il week-end si apre con un fronte temporalesco di forte intensità destinato a portare maltempo diffuso e nubifragi al Nord e al Centro, ma la tregua dalle temperature roventi durerà lo spazio di un lampo. Se oggi, sabato 25 luglio 2026, i termometri concedono un piccolo respiro con massime che scendono fino a toccare i 30 gradi, la prossima settimana segnerà il ritorno prepotente dell'anticiclone africano con picchi di caldo killer destinati a mettere a dura prova la penisola.
I meteorologi seguono con attenzione l'evoluzione di un'area depressionaria di origine atlantica che nelle prossime ore favorirà condizioni di spiccata instabilità, ma le proiezioni a medio termine dei modelli ECMWF indicano per l'inizio di agosto una probabile nuova rimonta dell'alta pressione subtropicale, pronta a innescare quella che potrebbe diventare la quarta ondata di calore dell'estate.
Maltempo al Nord e al Centro prima della rimonta africana
La giornata di oggi si presenta con un volto marcatamente diviso: rovesci e temporali, anche di forte intensità con fulmini e probabili grandinate, interesseranno gran parte delle regioni Centro-Settentrionali a partire dal Nord-Ovest già dal pomeriggio, per poi estendersi al resto del Nord e a parte delle zone centrali peninsulari nella giornata di domani.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d'intesa con le regioni coinvolte alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per gestire le criticità legate al forte maltempo. L'instabilità, tuttavia, si rivelerà un fenomeno passeggero, destinato a esaurirsi rapidamente per lasciare spazio a un progressivo e deciso aumento delle temperature già a partire da lunedì.
Da lunedì la quarta ondata di calore: giovedì verso i 39 gradi
La tregua concessa dal temporale finirà molto presto, perché gli esperti sono concordi nell'indicare un cambiamento netto: da domani le temperature inizieranno a salire in modo costante, dando l'avvio alla quarta soffocante ondata di calore stagionale. Se oggi le massime si attestano intorno ai 30 gradi, il rialzo termico sarà rapido e già da martedì si avvertirà il peso dell'umidità e dell'afa, con valori in costante ascesa.
Le proiezioni più aggiornate indicano che giovedì si toccheranno i 39 gradi in diverse città del Centro-Sud, mentre per sabato sono previsti picchi di 40 gradi, con punte locali anche superiori nelle zone interne della Sicilia e della Sardegna. La rimonta dell'anticiclone africano, alimentata da correnti calde provenienti dal deserto del Sahara, spingerà il termometro ben al di sopra delle medie stagionali, configurando uno scenario che gli stessi meteorologi definiscono eccezionale per intensità e durata.
L'avviso della Protezione Civile e le criticità per il gran caldo
Il quadro meteo che si prospetta per i prossimi giorni impone un'attenzione particolare alle fasce più vulnerabili della popolazione: anziani, bambini e persone con patologie preesistenti saranno esposti a un rischio concreto per le ore più calde della giornata, quando l'indice di calore potrà superare i 45 gradi percepiti a causa dell'elevato tasso di umidità.
I modelli previsionali mostrano un consolidamento dell'alta pressione che potrebbe estendere la sua influenza per almeno sette-dieci giorni, determinando condizioni di stabilità atmosferica con cieli sereni o poco nuvolosi e assenza di precipitazioni significative. Questo scenario, associato a venti deboli o assenti, favorirà l'accumulo di inquinanti e ozono nei grandi centri urbani, con possibili superamenti dei limiti di legge per la qualità dell'aria.
Le amministrazioni locali stanno già predisponendo i punti di ristoro e le misure di emergenza per limitare i disagi alla popolazione, mentre il ministero della Salute aggiornerà quotidianamente il bollettino sulle ondate di calore per le città capoluogo.
Le previsioni per i prossimi giorni: da giovedì picchi di 39 gradi
Le prime avvisaglie del caldo intenso si faranno sentire già da martedì 28 luglio, quando le temperature massime torneranno a superare agevolmente i 33-34 gradi al Nord e i 35-36 gradi al Centro, per poi impennarsi ulteriormente nella giornata di mercoledì. Il momento più critico è atteso per giovedì 30 luglio, quando i termometri potrebbero raggiungere i 39 gradi in città come Firenze, Roma e Terni, con punte di 40 gradi previste per sabato 1 agosto nelle aree interne del Lazio, della Campania e della Puglia.
La notte porterà solo un lieve sollievo, con minime che difficilmente scenderanno sotto i 24-25 gradi nelle zone costiere e urbane, rendendo il riposo notturno particolarmente difficoltoso. La persistenza dell'anticiclone africano, associata a un regime di alta pressione molto stabile, non lascia intravedere possibilità di rinfreschi significativi almeno fino alla prima decade di agosto, quando qualche incertezza potrebbe affacciarsi sull'estremo Nord-Ovest della penisola.
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