L'elogio dell'imperfezione di Rita Levi-Montalcini snobbato dai giovani

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella maturità 2024, tra le tracce della prima prova scritta, quella d'italiano, è stato proposto ai maturandi un brano del premio Nobel alla Medicina Rita Levi-Montalcini, "Elogio dell'imperfezione". Tuttavia, la traccia è stata scelta solo dall'11,3% degli studenti.

La scelta ministeriale

La traccia proposta dal Ministero dell'Istruzione per la prima prova scritta della maturità 2024, tratta da "Elogio dell'imperfezione" di Rita Levi-Montalcini, ha suscitato l'interesse di molti. Nonostante ciò, è stata scelta solo da una piccola percentuale degli studenti.

Il commento della nipote

A commentare la scelta ministeriale e l'apparente disinteresse dei maturandi, Piera Levi-Montalcini, nipote della neurologa e premio Nobel, ha rilasciato un'intervista a Fanpage. Secondo Piera, gli studenti avrebbero dovuto scegliere questa traccia: "Il primo insegnamento che dovrebbero trarre dall'Elogio all'Imperfezione di mia zia è imparare ad accettare che la vita non è programmabile e che qualsiasi cosa ci succeda dobbiamo prenderla, affrontarla e se serve anche tornare indietro sui nostri passi."

La reazione degli studenti

L'esame di Stato (Maturità) è iniziato mercoledì scorso e coinvolge 1.340 studenti nella nostra provincia. Al liceo classico Vittorio Alfieri la prima prova, ovvero lo scritto di Italiano, è iniziata alle 9 e terminata alle 15. Melissa Stefani (classe V C) ha sottolineato: "Ho scelto la traccia B3 – di tipo argomentativo-espositivo."

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