Sopravvive due giorni aggrappato a una barca capovolta nel Mare di Bering: salvato un 15enne
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Redazione Esteri
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Un ragazzo di 15 anni è sopravvissuto per circa due giorni aggrappato allo scafo rovesciato di una piccola imbarcazione nelle acque gelide del Mare di Bering, al largo dell'Alaska. Il giovane, identificato da un familiare come Derek Parker Aghnaanga, è stato individuato e tratto in salvo lunedì mattina da un peschereccio, il Northwest Explorer, nelle vicinanze dell'isola di St. Lawrence, una remota terra emersa dell'Alaska che si trova più vicina alla Russia che agli Stati Uniti continentali.
La dinamica dell'incidente e la ricerca dei dispersi
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia Costiera statunitense, il gruppo era partito venerdì dal villaggio di Savoonga, sull'isola di St. Lawrence, con l'intenzione di fare ritorno la domenica mattina successiva. L'imbarcazione si è capovolta sabato notte in mare aperto, durante una battuta di pesca. Dopo che i familiari hanno segnalato la scomparsa dei tre la sera di domenica, le operazioni di ricerca sono scattate all'alba del giorno seguente con aerei ed elicotteri.
Un equipaggio aereo ha avvistato il quindicenne e ha provveduto a lanciare un raft e dei rifornimenti prima di contattare il peschereccio nelle vicinanze.
Il racconto del salvataggio
Il comandante della nave da pesca, Adam White, ha descritto le condizioni in cui versava il giovane al momento del recupero. Aghnaanga è rimasto sullo scafo capovolto affrontando l'oscurità e una temperatura dell'acqua attestata intorno ai 10 gradi Celsius. Le immagini del salvataggio mostrano il ragazzo inginocchiato sopra la barca rovesciata, con indosso una giacca gialla brillante, mentre l'equipaggio gli lancia una cima e lo trae in salvo con una cesta di recupero.
Una volta a bordo, il giovane presentava sintomi di ipotermia ed è stato riscaldato dall'equipaggio con coperte e impacchi caldi.
Le vittime e il contesto della comunità di Savoonga
Nell'incidente hanno perso la vita il fratello maggiore del ragazzo, Sidney Kulowiyi, 35 anni, e un cugino. Secondo la testimonianza resa dal quindicenne a uno dei soccorritori, anche il cugino era rimasto aggrappato allo scafo per un certo periodo, ma non è sopravvissuto fino all'arrivo dei soccorsi. Collen Walker, zia dei due fratelli, ha raccontato che Aghnaanga accompagnava spesso il fratello a pesca e lo considerava una figura paterna dopo la morte del loro padre.
Kulowiyi, capitano di pesca commerciale, è stato descritto come un uomo umile e generoso, un "provveditore per la gente del villaggio". Savoonga conta circa 800 residenti e la pesca dell'halibut rappresenta una parte importante della cultura e della sopravvivenza locale.
Le condizioni estreme del Mare di Bering
Il Mare di Bering è considerato uno dei mari più freddi e pericolosi al mondo. Si estende tra la Siberia e l'Alaska su una superficie di circa 2,3 milioni di chilometri quadrati, con temperature che nelle aree settentrionali e orientali possono scendere fino a 45 gradi sotto zero durante l'inverno. La temperatura media annuale della superficie marina si aggira intorno ai 47 gradi Fahrenheit, con una media invernale di circa 40 gradi.
Nonostante le condizioni proibitive, l'area fornisce più della metà del pescato ittico degli Stati Uniti ed è caratterizzata da una fauna marina particolarmente ricca, che include halibut, merluzzo e salmoni.
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