UniCredit: 10 miliardi di capitale in eccesso e tassa sugli extraprofitti destinata a riserve proprie
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Redazione Economia
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Andrea Orcel, numero uno di UniCredit, ha rivelato che la banca ha accumulato un eccesso di capitale di 10 miliardi rispetto agli obiettivi del piano industriale. Questi fondi, dal 2024, verranno gradualmente utilizzati o restituiti agli azionisti, anche attraverso buyback straordinari.
Orcel ha sottolineato che il futuro della banca dipende dalla volontà di continuare sulla strada intrapresa, inclusa la remunerazione degli azionisti, pur mantenendo la necessaria cautela in uno scenario incerto.
UniCredit è stata la prima banca a rivelare come eviterà la tassa sugli extraprofitti. Dopo aver annunciato risultati del terzo trimestre superiori alle attese, che hanno portato l'utile dei primi 9 mesi a 6,7 miliardi (+68% rispetto allo stesso periodo del 2022), Orcel ha dichiarato che la legge offre due opzioni: pagare la tassa o rafforzare le riserve. UniCredit ha scelto quest'ultima opzione.
Nei primi 9 mesi del 2023, UniCredit ha registrato un utile netto di 6,7 miliardi di euro, con un aumento del 67,7% rispetto allo stesso periodo del 2022. La banca conferma l'obiettivo di mantenere la redditività del 2024 in linea o superiore a quella del 2023 e intende distribuire agli azionisti almeno 6,5 miliardi di euro.




