Tudor e la Juve sfidano la Roma: big match per la Champions
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Redazione Sport
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Dopo l’esordio vincente contro il Genoa, Igor Tudor si trova già di fronte a una prova di fuoco: la Juventus, sotto la sua guida, affronterà domani sera all’Olimpico una Roma in grande spolvero, capace di vincere le ultime sette partite di campionato. Un confronto che, oltre alla tradizionale rivalità, ha un peso specifico enorme nella corsa alla Champions League, con solo tre punti che separano le due squadre dal Bologna, attualmente terzo.
Claudio Ranieri, dall’altra parte, deve fare i conti con qualche incognita, tra cui la condizione di Hummels e la scelta per la corsia destra. I giallorossi, però, possono contare su una serie positiva che li rende particolarmente pericolosi, come dimostrano i numeri: solo in quattro occasioni, dal 2005 in poi, la squadra capitolina è riuscita a superare la soglia dei sette successi consecutivi. L’ultima volta fu con Spalletti nel 2016, quando la striscia si fermò a otto.
Per i bianconeri, invece, Koopmeiners partirà dalla panchina, mentre in attacco Nico Gonzalez dovrebbe affiancare Yildiz a supporto di Vlahovic. Assente Perin per un lieve infortunio, ma comunque in trasferta con il gruppo. Tudor, in conferenza stampa, ha evitato toni trionfalisti dopo la vittoria al debutto, preferendo concentrarsi sulla necessità di "pedalare", metafora che sembra alludere a una marcia ancora lunga e piena di ostacoli.




