La Juventus di Spalletti trova la chiave: David e Miretti trascinano i bianconeri al Mapei

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una serata di calcio dove non si potevano concedere passi falsi, vista la precedente vittoria della Roma, la Juventus ha dato una risposta convincente sul campo del Sassuolo. Al "Mapei Stadium" di Reggio Emilia, un impianto il cui terreno è stato notato per le ottime condizioni, i bianconeri hanno finalmente archiviato il deludente pareggio casalingo contro il Lecce, riconquistando il quarto posto in classifica. La mano del tecnico Luciano Spalletti, che ha sorpreso con alcune scelte di formazione, è apparsa decisiva per ribaltare un momento negativo e proiettare la squadra verso una nuova fase, più solida e propositiva.

Il modulo e le scelte tattiche che hanno fatto la differenza

La partita, che era stata annunciata con le formazioni ufficiali alle 20:45, ha visto Grosso schierare il Sassuolo con un 4-3-3 comprendente Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig a difendere la porta, mentre a centrocampo agivano Thorstvedt, Matic e Koné, con Iannoni, Pinamonti e Laurienté all'attacco. Dall'altra parte, Spalletti ha optato per un 3-4-2-1 che ha costituito la vera novità della serata: Di Gregorio tra i pali, una difesa a tre con Kalulu, Bremer e Koopmeiners, e un centrocampo composto da McKennie, Locatelli, Thuram e Cambiaso. Le scelte più significative, però, sono arrivate nel reparto avanzato, dove il tecnico ha confermato la fiducia in Jonathan David come unica punta, sostenuto dai due trequartisti Miretti e Yildiz, una combinazione che si è rivelata subito efficace.

L'epifania di David e il gol che interrompe un lungo digiuno

Il momento più atteso e, per certi versi, liberatorio è stato quello del gol di Jonathan David. L'attaccante ha infatti ritrovato la via della rete in Serie A dopo ben 135 giorni di digiuno, interrompendo il periodo più lungo senza segnare in carriera tra Ligue 1 e il campionato italiano, un digiuno che durava da 16 partite. L'ultima sua marcatura risaliva alla prima giornata di campionato, in Juventus-Parma dello scorso 24 agosto. Questo ritorno al gol, fondamentale per la vittoria, ha rappresentato non solo un punto di svolta per la partita ma anche una svolta personale per il giocatore, la cui epifania in campo ha dato concretezza al nuovo progetto offensivo di Spalletti.

Una prestazione collettiva che segna una svolta

Oltre al momento individuale di David, la vittoria è stata il frutto di una prestazione corale e convincente, che ha permesso alla Juventus di esprimere un calcio moderno e propositivo. Il nuovo modulo studiato da Spalletti ha funzionato alla perfezione, trovando nel dinamismo di Miretti e nella tecnica di Yildiz gli elementi giusti per sostenere l'attacco e creare continuamente occasioni pericolose. Questo tris realizzato in trasferta, che arriva dopo un periodo complicato, sembra quindi aver ridato fiducia e chiarezza di idee al gruppo, proiettando i bianconeri verso la parte alta della classifica con un gioco finalmente riconoscibile e efficace.

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