Mkhitaryan: "Dopo l’Inter smetto, non voglio abbassare il livello"
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Redazione Sport
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Henrikh Mkhitaryan, centrocampista armeno dell’Inter, ha scelto le colonne di La Repubblica per parlare senza filtri del suo futuro, della sconfitta in Champions League contro il Paris Saint-Germain e del nuovo corso nerazzurro con Cristian Chivu in panchina. A quasi un mese dalla finale europea, il giocatore ha ammesso che quell’aggettivo – "ingiocabile", riferito alla squadra – gli si è ritorto contro, ma non si è sottratto alle domande, anzi, ha chiarito ogni dubbio.
Sul ritiro, poi, non ha lasciato spazio a interpretazioni. "Dopo l’Inter smetto", ha detto, senza mezzi termini. "Non tornerò a giocare in Armenia, e mete come l’Arabia Saudita non mi interessano. Con tutto il rispetto, amo il calcio per il gioco, non per i soldi". Un passaggio netto, quello del trentaseienne, che esclude qualsiasi ipotesi di un approdo in campionati minori o legati a logiche puramente economiche. "Quando mi sveglio – ha aggiunto – ho voglia di allenarmi e dimostrare quel che valgo".
Sul presente, Mkhitaryan ha parlato anche del nuovo allenatore, Chivu, descrivendolo come una figura "seria e simpatica", capace di supportare la squadra sia mentalmente che tatticamente. Un cambiamento non semplice, dopo l’addio di Simone Inzaghi, ma che i nerazzurri stanno affrontando con l’obiettivo di ripartire già dal Mondiale per Club.




