Riciclo creativo dei regali di Natale a Torino
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Redazione Economia
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Nel 2019, uno studio americano pubblicato da Le Scienze calcolava che i regali indesiderati negli Stati Uniti, ogni anno a Natale, valgono 15 miliardi di dollari. In Italia, la situazione non è molto diversa. Secondo una recente ricerca di Coldiretti/Ixe, un italiano su quattro sta per riciclare regali indesiderati, destinandoli a parenti e amici o rivendendoli sul web.
Il boom della rivendita online
L'Italia è un paese fondato sul riciclo. Un italiano su quattro, ovvero il 25%, che ha ricevuto regali di Natale sta già riciclando quelli indesiderati, destinandoli a parenti e amici ma soprattutto rivendendoli sul web, con un aumento record del 61% rispetto allo scorso anno. Questo rivela un'analisi Coldiretti/Ixe, sottolineando il trend positivo dell'economia circolare del dono.
La festa del regalo riciclato a Torino
Per dare nuova vita a quei regali che non hanno colpito nel segno durante le festività, il Centro Commerciale Lingotto di Torino, in collaborazione con ToRadio, offre un'opportunità unica. Giovedì 28 dicembre, con l'iniziativa "È brutto, ma non lo butto!", il cortile del Gus-TO si trasformerà in un luogo magico dove riciclare i regali indesiderati.
I doni meno riciclati
I doni meno riciclati sono quelli enogastronomici, come i classici cesti natalizi, mentre fioccano gli indumenti sgraditi. Questo fenomeno riflette l'importanza della scelta del regalo giusto per le persone care, evitando sprechi e promuovendo la sostenibilità.




