Berrettini batte Wawrinka dopo quattro tie-break, lo svizzero saluta Wimbledon in lacrime
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Redazione Sport
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Matteo Berrettini ha superato Stan Wawrinka al primo turno di Wimbledon al termine di una battaglia epica, durata quattro ore e diciannove minuti, che ha regalato emozioni e colpi di scena sul campo numero 1. Il punteggio finale, 6-7(7) 7-6(16) 7-6(7) 7-6(5), racconta solo in parte l'intensità di un confronto che ha visto il tennista italiano imporsi al termine di quattro set tutti decisi al tie-break, mostrando una freddezza esemplare nei momenti cruciali.
Il tre volte campione Slam svizzero, che disputerà la sua ultima stagione prima del ritiro, ha giocato una partita straordinaria ma ha dovuto cedere il passo alla maggiore solidità dell'avversario, salutando il torneo londinese tra le lacrime e sotto una standing ovation che ha commosso il pubblico presente.
La battaglia dei tie-break e la rimonta di Berrettini
Dopo aver perso il primo set al tie-break per 9-7, Berrettini si è trovato con le spalle al muro nel secondo parziale, quando Wawrinka ha avuto ben sei palle set per portarsi sul 2-0. L'italiano, però, ha annullato tutte queste opportunità e si è aggiudicato un tie-break interminabile, conclusosi con il punteggio di 18-16, che ha cambiato l'inerzia del match.
Quel game decisivo, durato più di mezz'ora, è stato il vero spartiacque dell'incontro: Berrettini ha dimostrato una resilienza straordinaria e ha gettato le basi per la sua rimonta. Dopo la pausa per la chiusura del tetto del campo numero uno, il terzo e il quarto set hanno seguito lo stesso copione, con entrambi i giocatori che hanno tenuto il servizio fino al tie-break, vinto sempre dall'azzurro per 9-7 e 7-5.
Le parole di Berrettini e l'addio commosso di Wawrinka
Al termine della partita, Matteo Berrettini ha voluto rendere omaggio al suo avversario, definendolo "una leggenda" e sottolineando l'onore di averlo sfidato sul prato di Wimbledon. "È un giocatore incredibile, un combattente straordinario", ha dichiarato l'italiano, che ha ricordato di averlo visto giocare da junior nel 2014 sul Centre Court contro Roger Federer. Le emozioni, però, hanno preso il sopravvento su Stan Wawrinka, che ha salutato il torneo per l'ultima volta in lacrime, visibilmente commosso per l'accoglienza del pubblico.
Il 41enne svizzero, che vanta tre titoli del Grande Slam in carriera, non è mai riuscito a trionfare a Wimbledon, e per lui si è trattata della ottava eliminazione al primo turno in diciannove partecipazioni.
Il ritorno di Serena Williams e il rinvio di Cobolli
La giornata di Wimbledon ha offerto un altro grande evento sportivo con il ritorno in singolare di Serena Williams, che ha giocato il suo primo match a livello individuale dopo quattro anni di assenza. La 44enne leggenda del tennis americano, che vanta sette titoli a Wimbledon, è stata sconfitta in tre set dall'australiana Maya Joint con il punteggio di 6-3, 6-7(6), 6-3, nonostante un grande recupero nel secondo set che le ha permesso di salvare un match point e portare la partita al terzo set.
Per Flavio Cobolli, invece, il match di primo turno contro l'argentino Mariano Navone è stato sospeso per oscurità sul punteggio di 2-1 in favore dell'italiano (1-6, 7-6, 6-3), e verrà completato nella giornata di mercoledì 1 luglio.




