VNL 2026, l’Italia cede al tie-break contro il Giappone: ora servirà un'impresa contro il Belgio

VNL 2026, l’Italia cede al tie-break contro il Giappone: ora servirà un'impresa contro il Belgio
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La corsa dell’Italia verso le Finals della Volleyball Nations League 2026 si è improvvisamente complicata questa sera all'Asue Arena di Osaka, dove la formazione guidata da Ferdinando De Giorgi ha ceduto il passo ai padroni di casa del Giappone al termine di una battaglia durata cinque set, con il punteggio finale di 2-3 (26-24, 19-25, 20-25, 25-23, 12-15).

Davanti a un pubblico che ha letteralmente fatto registrare il tutto esaurito, con oltre diecimila spettatori sugli spalti, gli azzurri sono riusciti a strappare il primo parziale e a rialzare la testa nel quarto, ma non sono bastati l'orgoglio e la fatica spesi sul taraflex per avere la meglio su una delle formazioni più in forma del torneo, rimasta imbattuta in questa fase della competizione e sempre più saldamente al comando della classifica generale.

La sconfitta lascia inevitabilmente l'amaro in bocca, soprattutto per come è maturata, con l'Italia capace di giocare a viso aperto e di tenere testa agli avversari, ma allo stesso tempo punita da una minore incisività nei momenti cruciali del tie-break decisivo.

L’analisi della sconfitta e il rammarico di De Giorgi

Al termine della gara, il commissario tecnico Fefé De Giorgi non ha nascosto il proprio dispiacere per un'occasione che poteva essere sfruttata diversamente, sottolineando come la squadra abbia faticato a concretizzare il gioco espresso nei frangenti migliori della partita. Nonostante un avvio sprint che aveva fatto ben sperare i tifosi azzurri, con il primo set vinto di misura sul 26-24, la reazione dei nipponici è stata veemente e ben orchestrata, tanto da capovolgere l'inerzia del match nei due parziali successivi, chiusi rispettivamente sul 19-25 e 20-25.

L'Italia ha trovato la forza di reagire nel quarto set, riportandosi avanti e costringendo gli avversari al tutto esaurito dell'ultimo atto, ma nello sprint finale il Giappone ha dimostrato una lucidità e una determinazione superiori, spezzando l'equilibrio e conquistando due punti pesantissimi in ottica classifica.

Quella di stasera rappresenta per gli azzurri la terza sconfitta in questa edizione della VNL, un bottino che ferma il computo delle vittorie a cinque e che rende il cammino verso la Final Eight della competizione, in programma tra fine luglio e i primi di agosto in Cina, decisamente più impervio.

La corsa alle Finals e l’insidia Belgio

Se il ko di questa sera rappresenta già un duro colpo da incassare, il calendario non concede alcuna tregua alla nazionale italiana, che si ritroverà a scendere nuovamente in campo a meno di ventiquattr'ore di distanza. Domani, giovedì 16 luglio alle ore 8.30 italiane, l'Asue Arena ospiterà il secondo impegno della Pool 9 per l'Italia, con il Belgio che si presenterà dall'altra parte della rete con l'obiettivo di approfittare della stanchezza e del morale degli azzurri.

La sfida contro i belgi assume un peso specifico elevatissimo, quasi decisivo per le sorti della qualificazione, perché una seconda sconfitta consecutiva rischierebbe di compromettere in maniera irreversibile il piazzamento tra le prime otto. La necessità di tornare immediatamente alla vittoria è quindi improrogabile, anche per ritrovare quella fiducia e quella continuità di rendimento che finora sono mancate proprio nelle sfide più equilibrate.

La squadra di De Giorgi è chiamata a una reazione d'orgoglio, consapevole che non c'è più spazio per cali di tensione o per errori banali, e che ogni singolo punto conquistato nelle prossime partite, a partire da quella di domani, varrà doppio per tenere aperto il discorso qualificazione.

Il quadro generale della Pool 9 e i protagonisti in campo

La terza settimana della Nations League sta regalando emozioni e colpi di scena in tutte le sedi di gioco, e quella di Osaka non fa eccezione, con il Giappone che si conferma la grande mina vagante del torneo trascinato dal proprio pubblico. Per l'Italia, dopo il Belgio, resteranno ancora da affrontare l'Argentina e Cuba, due avversarie ostiche che non faranno sconti e che lotteranno fino all'ultimo pallone per raggiungere il medesimo obiettivo.

Nella gara di questa sera, nonostante la sconfitta, si sono visti segnali positivi dal reparto dei centrali e dal palleggiatore Giannelli, che ha messo a referto sei punti, mentre Sanguinetti ha chiuso in abbondante doppia cifra a quota 12, dimostrando una buona vena realizzativa. Tuttavia, il lavoro di squadra e la compattezza difensiva dovranno crescere ulteriormente se si vorrà ambire a impensierire le corazzate del torneo.

L'Italia dei Campioni del Mondo sa di avere le qualità tecniche per fare strada, ma il tempo a disposizione per aggiustare il tiro si sta facendo sempre più stretto, e ogni match si trasforma ormai in una finale anticipata. La sfida contro il Belgio rappresenta il primo dei tre ultimi scogli da superare per tenere vivo il sogno di disputare la fase finale in Cina, e servirà una versione dell'Italia cinica, concreta e spietata nei momenti che contano, esattamente l'opposto di quanto visto nelle frazioni decisive contro i nipponici.

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